“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

NOA AGGREDITA ALL'AEROPORTO DI TEL AVIV: "NEMICA DI ISRAELE, FARAI LA FINE DI YEHONATAN GEFEN".

23/03/2015 -  "Nemica d'Israele, farai la fine di Gefen". Questo il benvenuto riservato alla cantante israeliana di origini yemenite Noa, assalita verbalmente ma con molta veemenza, di ritorno dall'Italia, all'aeroporto di Tel Aviv. Qualcuno, come lei stessa scrive sulla sua pagina Facebook, le ha violentemente urlato contro "Nemica d'Israele, farai la fine di Yehonatan Gefen".
"Tornata a casa dopo pochi giorni trascorsi in Italia, una bella accoglienza mi aspettava, un benvenuto che è come risvegliarsi da un incubo. Proprio una bella accoglienza, benvenuti nell'incubo” – ha scritto Noa su Fb, commentando l'episodio.

Yehonatan Gefen, al quale l'aggressore ha fatto riferimento, è lo scrittore di sinistra aggredito e bastonato giorni addietro. Successivamente Noa ha dichiarato al sito Walla come questo ed altri episodi rientrino nel clima di radicalizzazione politica impresso dal premier neo-elettoBenjamin Netanyahu.
"Ho l'impressione di trovarmi in un posto pericoloso - ha detto Noa -. Sta a lui esprimere una dura condanna". Noa mette in relazione l'attacco verbale subito con quanto accaduto allo scrittore Yehonatan Gefen, ma pure con le minacce fatte al cantante Assaf Avidan da un estremista di destra: "Tutti i fantasmi - ha detto Noa - adesso sono usciti dalla bottiglia".

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