Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

POLISPORTIVA SAMPIETRESE, PICCOLO: “IL PALLONE VA FERMATO, SO CHE MOLTI NON CAPIRANNO MA NON POSSO FARE ALTRIMENTI”

La nota di Giovanni Piccolo, Presidente ASD Polisportiva Sampietrese: "Chi ha il compito di tutelare i valori sportivi ci ha invece colpiti ingiustificatamente ergendosi a “professionisti dell’antirazzisimo"
E’ nostra decisione, quindi, fermare il pallone per questa stagione sportiva per rispetto della nostra dignità e per tutelare tutti i nostri tesserati ribadendo la nostra volontà di presenta"
07/03/2015 - La stagione sportiva della ASD Polisportiva Sampietrese si concluderà questo fine settimana, in anticipo rispetto al normale calend
ario di Lega. L’atto di ritirare le due compagini, impegnate nel campionato di terza categoria di Calcio a 11 e di serie D di Calcio a 5, è doloroso ma impossibile da evitare in quanto non sussistono più le condizioni che permettano ai miei tesserati di scendere sicuri su un terreno di gioco e praticare uno Sport.

Scoprire di essere stati accusati di razzismo aprendo il comunicato settimanale della FIGC è stato per la Dirigenza e per tutti i tesserati una triste scoperta di quanto pericoloso possa essere, oggi, praticare a livello agonistico il gioco del Calcio.

Chi ha istituzionalmente il compito di tutelare i valori sportivi in questo mondo ci ha invece colpiti ingiustificatamente ergendosi a “professionisti dell’antirazzisimo” e macchiando la nostra storia di uomini , ancor prima di sportivi. Atto, questo, che non possiamo accettare.
E’ nostra decisione, quindi, fermare il pallone per questa stagione sportiva per rispetto della nostra dignità e per tutelare tutti i nostri tesserati ribadendo la nostra volontà di presentare ricorso in sede di giustizia sportiva e valutare con i nostri legali ulteriori azioni.
Lo Sport si fonda su determinati valori. Se il mondo del Calcio è questo, non è il nostro mondo.


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