Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

SANTA TERESA DI RIVA (ME), AVVIATO IL PROGETTO "NO ALLA DROGA, VIVI IL TUO DOMANI"

Il progetto, finanziato dall'Assessorato Regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali e al lavoro, intende sensibilizzare i giovani studenti contro tutte le forme di dipendenza

Santa Teresa di Riva (Me), 23/03/2015 - E' stato avviato ufficialmente il progetto "No alla droga, vivi il tuo domani" finanziato dall'Assessorato Regionale alla Famiglia, alle Politiche Sociali ed al lavoro nell'ambito delle azioni volte a sensibilizzare i giovani studenti delle scuole secondarie di primo grado contro tutte le forme di dipendenza (alcool, droga, uso compulsivo degli strumenti elettronici, gioco, etc.). Il progetto, coordinato dalla Dirigente dott.ssa Carla Santoro e dall’insegnante Demuro Franca, vede la partecipazione dell'Associazione Carpe Diem Onlus di Taormina e coinvolge le classi terze di scuola secondaria dei plessi scolastici di Taormina Centro,Trappitello e Letojanni afferenti l'Istituto Comprensivo 1 Taormina. Le attività previste in raccordo con gli uffici regionali hanno già permesso la formazione del personale con gli esperti dell'Università di Messina e Palermo ed adesso si concentreranno sullo svolgimento di attività laboratoriali con i ragazzi. Sono previsti incontri tematici che vertono sul tema del contrasto alla tossicodipendenza e alla non sottovalutazione del fenomeno dell'uso occasionale di droghe leggere.

I giovani potranno confrontarsi con una psicologa che curerà la sensibilizzazione dei giovani su temi così delicati e con una neuropsichiatra, che illustrerà ai ragazzi le conseguenze mediche delle dipendenze patologiche. Durante il progetto è prevista la realizzazione di una clip cinematografica che veda protagonisti gli studenti e la produzione di elementi d'arte che siano da stimolo per i giovani, che li aiutino a riflettere su un fenomeno fin troppo diffuso. "Non dobbiamo sottovalutare" - ha dichiarato la dott.ssa Santoro, dirigente dell'Ic Taormina 1 - "un fenomeno ampio e in crescita come l'uso occasionale delle droghe leggere. Purtroppo si abbassa sempre più l'età del primo approccio a questo fenomeno ed è giusto che i ragazzi arrivino preparati alle sfide che li attendono fuori da questa scuola. Il nostro compito" - continua la dott.ssa Santoro - "è quello di dar loro gli strumenti per capire cosa è bene e cosa non lo è, e quali sono le conseguenze di gesti che spesso ritengono banali o assolutamente innocui.

La scuola" - conclude Santoro - "è pronta alle sfide che la società le pone di fronte e noi vogliamo dare il meglio per i nostri giovani". Anche l'Associazione Carpe Diem di Taormina ha espresso il più ampio apprezzamento per il lavoro svolto dal team scolastico e per la gestione dell'Assessorato Regionale. "E' un'occasione d'oro" - ha dichiarato Pippo Calà, presidente di Carpe Diem - "per colmare un vuoto educativo. Molto spesso a casa, lo dico da genitore, si fa fatica ad affrontare con i propri figli certi argomenti. Si pensa sempre che sono fenomeni che riguardano gli altri. Ringrazio la dirigente" - conclude Calà - "per la sensibilità con cui ha accolto questo nostro progetto e per la passione che mette nel portarlo avanti".

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