Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

AUTOSTRADA PALERMO – CATANIA, CROCETTA:”PRONTI I PROGETTI PER LA BRETELLA CHE RICOLLEGHERÀ LA SICILIA”

Palermo, 28 apr. 2015 - Pronti i progetti per la realizzazione della bretella di un
chilometro e mezzo che ricollegherà l'autostrada Palermo - Catania in modo
veloce e per la demolizione del ponte. Lo ha detto il presidente Crocetta nel
corso di un incontro avvenuto nel primo pomeriggio con una delegazione di
sindaci delle Madonie e della provincia di Caltanissetta, guidata dal sindaco
di Valledolmo. Nel corso dell'incontro sono stati illustrati dal presidente una
serie di interventi che coinvolgeranno la Protezione civile regionale per la
messa in sicurezza di strutture stradali e centri abitati, nella finanziaria
sono state inoltre proposte una serie norme sulle strade provinciali che
faciliteranno le modalità di svolgimento degli interventi urgenti proprio in
relazione alla dichiarazione stato di emergenza. Il primo intervento urgente
sarà sulla frana di Caltavuturo, per evitare che continui a costituire un
pericolo su tutta l'arteria e evitare che possa procurare altri danni, proprio
per questo è prevista la messa in sicurezza territorio.

La Regione organizzerà alcuni incontri insieme ai commissari delle due
province, Caltanissetta e Palermo, coinvolgendo anche il direttore regionale
della Protezione civile, il direttore generale e il dipartimento tecnico delle
Infrastrutture, per schedulare un piano interventi, fissandone le priorità.
Tutto questo sarà un momento preparatorio per un incontro che avverrà a
Valledolmo con la giunta regionale al completo, i sindaci e i consigli comunali
dei territori interessati.

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