“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CROCE ROSSA ITALIANA, MOBILITAZIONE: DOMANI PRESIDI DAVANTI ALLE PREFETTURE

Cgil Cisl Uil al ministro della Salute: "Confrontiamoci sul riordino per tutelare servizi e professionalità"
Roma, 28 aprile 2015 - Inizierà domani, con presidi regionali davanti alle sedi delle Prefetture dei capoluoghi di Regione, la serie di iniziative di mobilitazione indette da FP Cgil, Cisl Fp e Uil PA per sollecitare un confronto con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sulla riorganizzazione della Croce Rossa Italiana. I sindacati chiedono di utilizzare la proroga prevista dal decreto “Milleproroghe” per apportare modifiche al dl. 178/2012 e operare un vero riordino dell’Ente, che garantisca il mantenimento dei servizi erogati e salvaguardi posti di lavoro e retribuzioni dei lavoratori.

Se non si tiene conto dei servizi importanti che la Croce Rossa può offrire al Paese - è l'allarme lanciato dai sindacati - si rischia di disperdere un patrimonio di capacità e di competenze che, fino ad oggi, hanno garantito servizi qualificati, affidabili, in linea con i bisogni essenziali dei cittadini. Tutelare l’occupazione, le retribuzioni e le professionalità degli operatori è indispensabile per continuare ad offrirli anche con il nuovo assetto dell'Ente.

Se in più si vogliono individuare nuove funzioni da mantenere pubbliche - aggiungono i sindacati - non è immaginabile ridurre all'osso le risorse umane, penalizzare ulteriormente i salari e lasciare i lavoratori nell’incertezza sulle loro prospettive professionali. Bisogna individuare i servizi che la Croce Rossa può continuare ad offrire in ambito pubblico, creando una struttura più snella ma coerente con le sue finalità, senza giocare al ribasso sulle professionalità e sulle competenze. Chiediamo di confrontarci su queste proposte e impostare un percorso partecipato verso una vera riorganizzazione dell'Ente.Nel frattempo, dopo questa prima giornata, altre iniziative unitarie sono già in calendario per il mese di maggio: il 4 una raccolta firme tra cittadini e operatori, l’11 una manifestazione nazionale a Roma davanti al Ministero della Salute, e il 25 l’attivo nazionale dei delegati CRI di Cgil Cisl e Uil.

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