Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CURRO' PASSA AL PD DI RENZI: "GRILLO NON E' DIO E IO NON SONO GIUDA IL TRADITORE"

Tommaso Currò, deputato nazionale eletto nelle liste del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo passa nelle fvile del Partito Democratico, dopo uno strappo insanabile seguito da polemiche e richieste di dimissioni. “Dovrei dimettermi? Finiamola, per cortesia. Questo è populismo allo stato brado. Non c’è vincolo di mandato. Il problema è che quel partito in cui ho militato (il Movimento 5 Stelle, ndr) ha preso una direzione politica assolutamente sbagliata e distruttiva” - ha detto Currò in una intervista rilasciata a Giuseppe Cruciani, per La Zanzara (Radio24). “Mi hanno massacrato in due anni, mi hanno spento umanamente e politicamente. Non sono riuscito a lavorare lì dentro. Andate a vedere la pagina Facebook. Siamo sottoposti a una forma squadrista comportamentale. Non è che Grillo è Dio e io sono Giuda il traditore. Non sono io che ho tradito, ma Grillo che dice cazzate che mi fanno vergognare”.

“Io non sto in Parlamento per scaldare una poltrona. Il Pd è un movimento assolutamente più democratico del M5S e non è una mia opinione, ma un dato ‘de facto’”. Poi ammette di percepire lo stipendio pieno da due mesi e pronuncia lodi sperticate per il premier: “E’ ovvio che Renzi sta facendo cose positive per il Paese. E’ sotto gli occhi di tutti, è così evidente. Si stanno portando avanti una riforma del mercato del lavoro, una riforma delle banche popolari. Ieri è stato approvato un ddl anticorruzione su cui il M5S ha votato no. E allora di che stiamo parlando?”


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