Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

L’ON. SALVATORE NATOLI È MORTO, PERDIAMO UN’ILLUSTRE VOCE AUTONOMISTA

Si è spento oggi a Gioiosa Marea l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Natoli, esponente di spicco del Partito Repubblicano Italiano e tra i più prestigiosi leader politici della storia dei Nebrodi. L’amministrazione comunale di Gioiosa Marea ha decretato il lutto cittadino. E' stato tra i fondatori della Lega Giovanile Separatista di Messina, contribuendo alle lotte per lo Statuto Siciliano
Palermo, 7 aprile 2015 - Si è spento oggi l’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Natoli, esponente di spicco del Partito Repubblicano Italiano e tra i più prestigiosi leader politici della storia dei Nebrodi. L’amministrazione comunale di Gioiosa Marea, comune in cui è nato ed ha sempre vissuto, ha deciso di decretare il lutto cittadino. Secondo Antonio Matasso, presidente della Fondazione socialista antimafia “Carmelo Battaglia” ed amico del presidente Natoli, «con la morte dell’On. Salvatore Natoli la Sicilia perde una coraggiosa voce laica ed autonomista. Laica perché in prima fila in tutte le battaglia per i diritti civili, da uomo aperto al confronto ma mai al relativismo morale, come gli aveva insegnato il suo amato Mazzini; autonomista perché, insieme a Nunzio Modica, al futuro deputato democristiano Giuseppe Celi ed al nasitano Nunzio Perrone, era stato tra i fondatori della Lega Giovanile Separatista di Messina, contribuendo alle lotte per lo Statuto Siciliano».
Finita la guerra, Salvatore Natoli nel 1946 aderì alla Concentrazione Democratica Repubblicana di Ugo La Malfa, con cui confluì nel Partito Repubblicano. Consigliere comunale a Gioiosa Marea ed a Sant’Agata di Militello, ha fatto parte del consiglio nazionale del PRI e dell’amministrazione provinciale di Messina. Deputato dell’Edera all’Assemblea regionale siciliana dalla VI alla IX legislatura, fu più volte assessore regionale. Eletto presidente della Regione nel 1989, si dimise la notte stessa dell’elezione. Negli ultimi anni Natoli aveva espresso critiche a quegli esponenti repubblicani che non si erano mantenuti fedeli alle tradizionali posizioni di sinistra non marxista del PRI storico, auspicando che tutta la sinistra siciliana potesse abbracciare la causa autonomista. I funerali si svolgeranno giovedì mattina a Gioiosa Marea.

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