Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO: LA ROSA E CARMELO FORMICA: IL NUOVO MODO DI FARE POLITICA

Milazzo, 24/04/2015 - Questa mattina, i candidati Carmelo Formica e Barbara La Rosa, dopo gli incontri avvenuti negli scorsi giorni, hanno ufficializzato alla stampa, l’intento di proseguire un percorso comune che sovverta la precarietà istituzionale e offra alla cittadinanza uno scenario nuovo, costruito sui programmi e non sugli accomodamenti. Esordisce il dott. Carmelo Formica, che ringrazia fortemente tutte le persone, le forze politiche, il gruppo dell’UDC, che fino ad ora hanno sostenuto e aderito al progetto “fai partire il cambiamento”, e mostra sincera riconoscenza a Barbara La Rosa per aver accolto la richiesta di dialogo: “ Ci avvicina l’intenzione di avviare una buon modo di amministrare la Città per poter sradicare dal territorio le vecchie logiche di quella politica che ha già fatto la storia di Milazzo.

I nostri programmi amministrativi si incontrano su molti punti e si completano in altri. Per questo motivo formiamo una squadra unita da un “nuovo modo” di fare politica: abbiamo intenzione di dar vita ad un’amministrazione attenta alle necessità dei cittadini, caratterizzata da trasparenza, democrazia partecipata, ascolto degli abitanti e dei lavoratori, accessibilità.

Una politica del fare che può essere attuata solo da chi possiede, non solo competenze, ma anche la possibilità di agire e di scegliere liberamente nell’unico rispetto del bene cittadino, escludendo qualsiasi compromesso dettato dagli schemi della politica clientelare”.
Barbara La Rosa, nella sua dichiarazione evidenzia in maniera palese come il primo obiettivo per chi fa politica è quello di crederci, e questo avviene solo se si è supportati da una grande passione: “Il dialogo con Carmelo non è frutto di un compromesso, ma è solo figlia di un’ideale comune. Per la prima volta ho avuto l’opportunità di parlare di politica, di sociale e di programmi, senza accordi relativi a spartizioni di poltrone.

Da subito, ci hanno legato tre punti fondamentali: la scelta, la novità e la libertà. Scelta perché abbiamo scelto Milazzo; novità perché parliamo un linguaggio nuovo, fondato sull’ascolto; e libertà perché non abbiamo nessun tipo di vincolo e perché sappiamo dire di no.
Siamo indignati perché gli ultimi avvicendamenti politici, con la campagna acquisti, hanno dimostrato che la partita era stata già chiusa.
Non accettiamo questo tipo di politica che archivia i contenuti ed esorcizza il buonsenso. Per questo abbiamo deciso insieme di far partire il cambiamento.
In questo contesto, presenterò una lista forte del Partito Socialista Italiano, che farà emergere l’identità e i valori della nostra storia, adoperandosi per i bisogni sociali e prioritari della cittadinanza”.
Il dottore Carmelo Formica conclude affermando: “ La nostra è un’aggregazione composta essenzialmente da persone oneste, professionali e nuove, ovvero una forza che, rivendicando la propria soggettività, si pone come modello risolutivo per ovviare alle problematiche cittadine”.

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