Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

REGIONE SICILIA - ISMETT, RAGGIUNTO L'ACCORDO. ENTRO DUE SETTIMANE PROTOCOLLO DI INTESA

Palermo, 1 apr. 2015 - In data odierna si è svolto l'incontro con i rappresentati di
Ismett e UPMC, alla presenza del presidente della Regione, Rosario Crocetta e
dell'assessore alla Salute, Lucia Borsellino. Presenti inoltre il direttore
generale del dipartimento Pianificazione strategica, il Segretario generale,
Patrizia Monterosso e il direttore amministrativo dell'azienda ospedaliera A.R.
N.A.S. Civico, in rappresentanza della direzione generale.
L'incontro è avvenuto per definire, a seguito della proroga di tre mesi della
prosecuzione del rapporto con Ismett firmata sabato 28 marzo, i principali
punti che costituiranno il nuovo protocollo di intesa tra Regione, UPMC, Ismett
e A.R.N.A.S.Civico.

Durante l'incontro, nel corso del quale si è svolto un proficuo confronto tra
i presenti, si è convenuto sulle direttrici principali sulle quali dovrà essere
predisposto il nuovo accordo, nell'ottica del piano di efficientamento delle
attività di trapianto e alta specializzazione per il quale è nata al
partnership pubblico-privata, nell'ottica di riqualificazione dell'intero
sistema sanitario regionale. L'incontro si è concluso con l'impegno di definire
gli atti entro 15 giorni, per dare pieno vigore al nuovo modello gestionale e
operativo di Ismett.

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