Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ANNARITA SIDOTI: OGGI ALLE 16 A SAN GIORGIO DI GIOIOSA MAREA I FUNERALI DELLA CAMPIONESSA

Oggi 22 maggio alle ore 16 nella chiesa Spirito Santo a San Giorgio di Gioiosa Marea (Me) i funerali della campionessa di marcia Anna Rita Sidoti. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha fatto giungere con Twitter un "un pensiero per la famiglia di Annarita Sidoti, mamma, campionessa, italiana che ci ha reso orgogliosi". Laura Boldrini: "Se ne va Annarita Sidoti, piccola grande campionessa italiana. Un abbraccio alla sua famiglia". Enrico Ruggeri: "Da Gioiosa Marea al tetto del mondo. Annarita Sidoti. Grazie di cuore e buon viaggio". Pietro Grasso: "Dolore per la scomparsa di Annarita Sidoti. Una grande campionessa, una grandissima donna. Grazie per le emozioni che ci hai regalato". Il Comune di Gioiosa Marea ha proclamato il lutto cittadino

Gioiosa Marea (Me), 22/05/2015 - Si svolgeranno oggi 22 maggio alle ore 16 nella chiesa Spirito Santo a San Giorgio di Gioiosa Marea (Me) i funerali della campionessa di marcia Anna Rita Sidoti, scomparsa oggi, a soli 45 anni, dopo una lunga lotta contro una malattia che non le ha lasciato scampo. Poco dopo le ore 13 di ieri, giovedì 21 maggio, la campionessa europea e mondiale di marcia, ha cessato di vivere, dopo avere affrontato la malattia con coraggio e senza mai abbandonare la sua tempra di lottatrice: sin dal 2009 la malattia le aveva dato filo da torcere. A soli 45 anni, la campionessa di marcia dopo avere strenuamente lottato contro il male ha dovuto arrendersi all'ineluttabile. E' in lutto tutta la comunità gioiosana, assieme alla sua famiglia, lo è il suo fidato preparatore di sempre, prof. Salvatore Coletta, lo è l’atletica italiana.

Madre di tre bambini, i piccoli Federico, Edoardo e Alberto, Annarita lascia costernato e affranto il marito Pietro, medico. La campionessa di Gioiosa Marea ha combattuto come una leonessa per tutto questo tempo, sempre con il sorriso, aggrappata alla vita in nome dei suoi figli, trovando infine anche la forza di raccontare pubblicamente la sua vicenda. Alla famiglia di Annarita sono giunte le condoglianze del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con un tweet: "Un pensiero per la famiglia di Annarita Sidoti, mamma, campionessa, italiana che ci ha reso orgogliosi".

La Sidoti è stata una delle più grandi campionesse dell’atletica italiana, una delle più vincenti in assoluto: Campionessa europea a Spalato 1990, quando aveva solo 21 anni, centrò il bis continentale otto anni dopo, a Budapest 1998, non prima però di essere riuscita a vincere anche l’oro mondiale, sulla pista di Atene, nel 1997. E' stata letteralmente una colonna della marcia in Italia (47 presenze in azzurro, tre partecipazioni olimpiche, sei mondiali), probabilmente penalizzata dall’allungarsi delle distanze dai 10 km originari fino agli attuali 20 km, distanza sulla quale firmò comunque un prestigioso 1h28:38. Con le compagne d’allenamento e di nazionale Elisabetta Perrone ed Erika Alfridi (ma poi anche con una giovanissima Elisa Rigaudo) compose un gruppo di valore fantastico, in quello che con ogni probabilità è stato il momento di maggior competitività della marcia italiana al femminile.

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