Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

ANNARITA SIDOTI: OGGI ALLE 16 A SAN GIORGIO DI GIOIOSA MAREA I FUNERALI DELLA CAMPIONESSA

Oggi 22 maggio alle ore 16 nella chiesa Spirito Santo a San Giorgio di Gioiosa Marea (Me) i funerali della campionessa di marcia Anna Rita Sidoti. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha fatto giungere con Twitter un "un pensiero per la famiglia di Annarita Sidoti, mamma, campionessa, italiana che ci ha reso orgogliosi". Laura Boldrini: "Se ne va Annarita Sidoti, piccola grande campionessa italiana. Un abbraccio alla sua famiglia". Enrico Ruggeri: "Da Gioiosa Marea al tetto del mondo. Annarita Sidoti. Grazie di cuore e buon viaggio". Pietro Grasso: "Dolore per la scomparsa di Annarita Sidoti. Una grande campionessa, una grandissima donna. Grazie per le emozioni che ci hai regalato". Il Comune di Gioiosa Marea ha proclamato il lutto cittadino

Gioiosa Marea (Me), 22/05/2015 - Si svolgeranno oggi 22 maggio alle ore 16 nella chiesa Spirito Santo a San Giorgio di Gioiosa Marea (Me) i funerali della campionessa di marcia Anna Rita Sidoti, scomparsa oggi, a soli 45 anni, dopo una lunga lotta contro una malattia che non le ha lasciato scampo. Poco dopo le ore 13 di ieri, giovedì 21 maggio, la campionessa europea e mondiale di marcia, ha cessato di vivere, dopo avere affrontato la malattia con coraggio e senza mai abbandonare la sua tempra di lottatrice: sin dal 2009 la malattia le aveva dato filo da torcere. A soli 45 anni, la campionessa di marcia dopo avere strenuamente lottato contro il male ha dovuto arrendersi all'ineluttabile. E' in lutto tutta la comunità gioiosana, assieme alla sua famiglia, lo è il suo fidato preparatore di sempre, prof. Salvatore Coletta, lo è l’atletica italiana.

Madre di tre bambini, i piccoli Federico, Edoardo e Alberto, Annarita lascia costernato e affranto il marito Pietro, medico. La campionessa di Gioiosa Marea ha combattuto come una leonessa per tutto questo tempo, sempre con il sorriso, aggrappata alla vita in nome dei suoi figli, trovando infine anche la forza di raccontare pubblicamente la sua vicenda. Alla famiglia di Annarita sono giunte le condoglianze del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con un tweet: "Un pensiero per la famiglia di Annarita Sidoti, mamma, campionessa, italiana che ci ha reso orgogliosi".

La Sidoti è stata una delle più grandi campionesse dell’atletica italiana, una delle più vincenti in assoluto: Campionessa europea a Spalato 1990, quando aveva solo 21 anni, centrò il bis continentale otto anni dopo, a Budapest 1998, non prima però di essere riuscita a vincere anche l’oro mondiale, sulla pista di Atene, nel 1997. E' stata letteralmente una colonna della marcia in Italia (47 presenze in azzurro, tre partecipazioni olimpiche, sei mondiali), probabilmente penalizzata dall’allungarsi delle distanze dai 10 km originari fino agli attuali 20 km, distanza sulla quale firmò comunque un prestigioso 1h28:38. Con le compagne d’allenamento e di nazionale Elisabetta Perrone ed Erika Alfridi (ma poi anche con una giovanissima Elisa Rigaudo) compose un gruppo di valore fantastico, in quello che con ogni probabilità è stato il momento di maggior competitività della marcia italiana al femminile.

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