Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

BROLO, UN PAESE SENZA BARRIERE ARCHITETTONICHE: LETTERA-APPELLO DEL SINDACO

Lettera-appello del sindaco Irene Ricciardello Ai Responsabili
Studi Medici, Laboratori Analisi Cliniche, Farmacie, Ufficio Postale, Istituti di Credito, Studi e Uffici Professionali, Attività Commerciali di Brolo 


 Brolo (Me), 27/05/2015 – Cari concittadini e\o operatori professionali che interagite a vario titolo a Brolo, Vi scrivo nella qualità di sindaco di questo paese e assessore alle politiche sociali, ma anche come donne e madre.
E’ una richiesta di attenzione, collaborazione, partecipazione. Questo lo spirito di quanto appresso leggerete. La motivazione a scriverVi - ora - viene dall’attività che domenica 3 maggio si è svolta a Brolo.

La raccolta di suggerimenti, l’accoglimento di proteste, la presa d’atto degli appelli che i cittadini hanno avuto l’opportunità di fare grazie all’attività propositiva dei consiglieri Marisa Briguglio e Vincenzo Princiotta e la disponibilità dell’Aism. Un’attività tesa a monitorare, mappare, segnalare le barriere architettoniche, i punti di criticità, le lacune che nel nostro paese diventano ostacolo per le mobilità delle persone con disabilità, a volte anche pericoli, certamente disagi. E quando parlo di difficoltà motorie penso anche anzi agli anziani, alle madre con le carrozzine, ai non vedenti.

Ci sono interventi che sarà cura di quest’amministrazione provvedere a definire, ma molti ricadono nelle competenze di Voi privati. Per rendere la “nostra” città fruibile alle persone con disabilità dobbiamo eliminare buche e gradini, evitare percorsi pieni di ostacoli, spostare fioriere, smobilitare segnaletiche – spesso abusive – non a norma, realizzare scivoli anche amovibili, far realizzare pedane che a volte anche su internet si trovano al costo di pochi euro.
Domenica la 'Politica' ha quantomeno recepito il messaggio e ha promesso di darsi da fare.
E’ una battaglia anche “culturale”, di partecipazione, collettiva.
Vi chiedo quindi la Vostra attenzione, il vostro aiuto. La vostra collaborazione
Sono certa che sarete più attenti e sensibili dopo questo messaggio.
Brolo ve ne sarà grata.

Irene Ricciardello
Sindaco

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