Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

“CASTELL’UMBERTO BENE COMUNE”: NON VOTIAMO A FAVORE DELL’APPROVAZIONE DI QUESTO BILANCIO

Castell’Umberto, 25 Maggio 2015 - Noi consiglieri comunali del gruppo di opposizione “Castell’Umberto Bene Comune” non votiamo a favore dell’approvazione di questo bilancio consuntivo dell’esercizio finanziario 2014 perché riteniamo che l’uso delle risorse comunali non sia andato nella giusta direzione:
- non abbiamo visto impegnare risorse a favore della scuola materna affinché i nostri bambini del centro potessero frequentarla in locali idonei;
- non abbiamo visto impegnare risorse per i giovani ed in particolare per sostenere nuove iniziative imprenditoriali ed occupazionali;
- non abbiamo visto impegnare risorse per risolvere definitivamente l’annoso problema dell’approvvigionamento idrico nelle abitazioni;
- non abbiamo visto impegnare risorse pubbliche per addivenire alla realizzazione di un piano serio di raccolta differenziata nel nostro comune, continuando a sostenere costi altissimi di smaltimento e non essendo riusciti a far decollare l’ARO, nonostante tutto il tempo a disposizione;
- non abbiamo visto impegnare risorse per la manutenzione ordinaria della nostra viabilità interna che continua a distruggersi giorno dopo giorno;
- non abbiamo visto impegnare risorse in iniziative turistico-culturali strutturate e consolidate nel tempo ma solo in eventi sporadici e pali di San Martino vari che nessun riscontro hanno avuto in termini economici per il nostro Comune;
ma, cosa ancor più grave, abbiamo assistito ad una impennata dei costi della politica con ben quasi € 900,00 (€ 899,41) al mese liquidati per ognuno dei tre assessori in giunta quale stipendio per la loro attività politica!!!!!!!!!!
In un momento nel quale la tendenza nazionale è quella di abbassare i costi della politica per aumentare i servizi al cittadino a Castell’Umberto avviene l’opposto, diminuiscono i servizi e si innalzano i costi della politica!

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