Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CROCE ROSSA, 11 MAGGIO MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

Alle ore 15 davanti al Ministero della Salute, al centro la mancata riorganizzazione della Cri
Roma, 8 maggio 2015 - Salviamo la Croce Rossa Italiana. Dietro queste parole Fp-Cgil Cisl-Fp Uil-Pa Fialp-Cisal promuovono per lunedì 11 maggio a Roma una manifestazione nazionale davanti alla sede del Ministero della Salute in Lungotevere Ripa 1 alle ore 15. Al centro della protesta un processo di privatizzazione che mette a rischio servizi e posti di lavoro, e la mancata riorganizzazione della Croce Rossa.

I sindacati, infatti, dopo l'incontro del 29 aprile scorso con il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, primo risultato della mobilitazione, rivendicano la necessità di aprire un tavolo di discussione con il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, sul dl 178/12. In particolare su alcuni punti irrisolti del decreto che, da un lato, impediscono un corretto svolgimento del tavolo sulla mobilità aperto presso il dipartimento della Funzione Pubblica e, dall'altro, evidenziano alcune lacune e contraddizioni anche sulla corretta attribuzione di funzioni alla Cri.
Bisogna salvaguardare i servizi cruciali offerti dalla Croce Rossa, per questo non vanno penalizzati salari e occupazione dei lavoratori e non si può lasciare questi ultimi nell'incertezza sulle loro prospettive professionali. Motivi per i quali i sindacati proseguono nella mobilitazione, segnando un ulteriore passaggio con la manifestazione nazionale di lunedì 11 maggio a Roma.

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