Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CROCETTA, EX PIP: “NIENTE ILLUSIONI, I COMPENSI DI APRILE DOPO LA PUBBLICAZIONE DELLA FINANZIARIA"

Palermo 12/05/2015 - "Mi spiace apprendere che c'è chi pensa di potere gestire consensi attorno alla vicenda degli ex Pip, a causa di problemi meramente tecnici". Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. "Non c'è alcun tentativo da parte del governo di rinviare il pagamento delle competenza di aprile ai lavoratori ex Pip di Palermo. Si attende soltanto, per potere effettuare tali pagamenti, la pubblicazione della nuova finanziaria, affinché diventi legge, sulla Gazzetta ufficiale, pubblicazione prevista per venerdì prossimo. Le proteste, gli scioperi della fame e quant'altro - continua il presidente - non servono a nulla, salvo a contribuire a creare illusioni non realizzabili. Ci dispiace che sia andata così, ma il governo regionale quest'anno ha riparato a una situazione difficilissima che si era creata nei confronti degli ex Pip, dopo il taglio dei fondi Pac che coprivano la nuova misura di sostegno al reddito. Proprio per la rilevanza della situazione, - conclude Crocetta - credo che 15 giorni di ritardo necessari siano tanti, ma non c'è altra soluzione".

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