Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

DISPERSIONE SCOLASTICA SICILIA: “MIGLIAIA DI CASI PER COLPA DELLA REGIONE”, INTERROGAZIONE DI TUTTO IL NCD

Palermo, 14/05/2015 - “Cinquemila allievi in obbligo di istruzione allo sbando! Nel dettaglio, duemila dei primi anni iscritti da Settembre 2014 ai percorsi triennali di I e FP e tremila dei secondi iscritti nel febbraio scorso, non sono stati ancora autorizzati all’avvio delle attività formative: sette mesi di dispersione scolastica per i primi e tre mesi per i secondi, procurata dalla Regione Siciliana” lo denuncia Nino D’Asero il quale presenta un’interrogazione indirizzata al presidente e all’assessore per l’Istruzione e per la formazione, firmata da tutti i deputati Ncd (Alongi, F. Cascio, Fontana, Germanà, Lo Sciuto e Vinciullo) con la quale stigmatizza che “la sciatteria di questo governo regionale sta, fra le altre cose, negando i diritti fondamentali dei minori”.

L’avvio dell’attività formativa per migliaia di allievi in obbligo di istruzione e iscritti ai percorsi triennali di I e FP 2015/2016, non è garantita per il mancato inserimento delle risorse finanziarie negli specifici capitoli di spesa del Bilancio della Regione 2015.

“Un disastro – riprende il capogruppo del Nuovo centro destra – del quale non intendiamo esser complici e che lede ancor più nel profondo anche la dignità delle nostre istituzioni. Ecco perché …pretendiamo quelle riforme strutturali, sempre annunciate e mai attuate, una programmazione seria che segua alla messa in pratica di un piano a brevissimo termine volto alla soluzione immediata di questi problemi. E che comincino immediatamente quegli iter amministrativi – conclude D’Asero – ancora bloccati sì da impedire la continuazione (quando non addirittura l’avvio) della formazione obbligatoria. La politica è in forte debito con i nostri giovani!”.





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