Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

GIUSTIZIA E TERRITORIO: SOPPRESSIONE DELLA CORTE D'APPELLO DI MESSINA, LA RICADUTA SOCIALE

Revisione della geografia giudiziaria, cui potrebbe conseguire la soppressione di alcune Corti d'Appello siciliane ivi compresa quella di Messina. Incontro con l'on. David Ermini, componente della Commissione Giustizia alla Camera per approfondire la tematica e valutare la ricaduta sociale, su tutto il territorio provinciale e regionale
Messina, 5 maggio 2015 - Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati ha organizzato, per il 9 maggio 2015 (Aula Magna della Corte di Appello di Messina, con inizio alle ore 9.30), un incontro sul tema:
“Giustizia e Territorio – L’importanza del presidio delle Istituzioni”
al quale interverranno:
- Dott. Mario Zumbo - Presidente della Corte d’Appello di Messina;
- Avv. Vincenzo Ciraolo - Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Messina;
- On. David Ermini, componente della Commissione Giustizia della Camera.

L’iniziativa resta nel solco dei programmi e delle attività che il nostro Ordine professionale ha già avviato – anche d’intesa con la Magistratura – a sostegno della richiesta di rafforzamento della Corte d’Appello di Messina, che costituisce il più autorevole e incisivo strumento di affermazione della legalità e la migliore garanzia per la tutela dei diritti dei cittadini e della collettività economica dell’intero distretto.

L’auspicio del nostro Consiglio dell’Ordine è che, attraverso la partecipazione delle autorità istituzionali e politiche più sensibili, oltre che delle categorie professionali e delle forze sociali attive sul nostro territorio, si consolidi l’impulso – largo e condiviso – sulla necessità che Messina mantenga il presidio delle sue più alte istituzioni giudiziarie.

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