Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO, UN COMMISSARIO DOPO LE DIMISSIONI DELLA METÀ DEI COMPONENTI DEL CDA

Palermo, 14 mag. 2015 - Il Disegno di Legge n. 537/567 di riordino dell’Istituto Zooprofilattico è stato da tempo esitato dalle competenti Commissioni Legislative di merito Servizi Sociali e Sanitari e Bilancio ed è all’attenzione del Parlamento Siciliano per il perfezionamento dell’iter legislativo. Tuttavia, essendo medio tempore intervenute le dimissioni della metà dei componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, si è concretizzato il presupposto dell’impossibilità di funzionamento dell’organo di amministrazione e di gestione dell’Istituto stesso, al verificarsi del quale la Regione ha provveduto allo scioglimento del medesimo ai sensi dell’art. 11, comma 3, lett. c) del D.L.gs n. 106/2012.

Per l’effetto, ai sensi del successivo comma 4 dello stesso art. 11, il Direttore Generale dell’Istituto è decaduto ope legis.
Era d’obbligo dunque, fatto salvo il potere sostitutivo del Ministro della Salute, garantire la funzionalità dell’Ente attraverso la nomina di un commissario straordinario, peraltro individuato nella persona del Dirigente Generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute per assicurare, in via straordinaria, la continuità amministrativa dell’Istituto.

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