Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ISTITUTO ZOOPROFILATTICO, UN COMMISSARIO DOPO LE DIMISSIONI DELLA METÀ DEI COMPONENTI DEL CDA

Palermo, 14 mag. 2015 - Il Disegno di Legge n. 537/567 di riordino dell’Istituto Zooprofilattico è stato da tempo esitato dalle competenti Commissioni Legislative di merito Servizi Sociali e Sanitari e Bilancio ed è all’attenzione del Parlamento Siciliano per il perfezionamento dell’iter legislativo. Tuttavia, essendo medio tempore intervenute le dimissioni della metà dei componenti del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto, si è concretizzato il presupposto dell’impossibilità di funzionamento dell’organo di amministrazione e di gestione dell’Istituto stesso, al verificarsi del quale la Regione ha provveduto allo scioglimento del medesimo ai sensi dell’art. 11, comma 3, lett. c) del D.L.gs n. 106/2012.

Per l’effetto, ai sensi del successivo comma 4 dello stesso art. 11, il Direttore Generale dell’Istituto è decaduto ope legis.
Era d’obbligo dunque, fatto salvo il potere sostitutivo del Ministro della Salute, garantire la funzionalità dell’Ente attraverso la nomina di un commissario straordinario, peraltro individuato nella persona del Dirigente Generale del Dipartimento Pianificazione Strategica dell’Assessorato della Salute per assicurare, in via straordinaria, la continuità amministrativa dell’Istituto.

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