Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LE PORTE DEL SACRO, A VILLA PICCOLO UN CONVEGNO SUL TEMA “IL BUDDISMO E LA SECOLARITÀ ETICA”

Le porte del Sacro, sabato e domenica a Villa Piccolo un convegno sul tema “Il Buddismo e la secolarità etica” con il Ven. Osvaldo Thupten Tharpa
15/05/2015 - Sabato 16 e Domenica 17 Maggio, a Villa Piccolo, Capo d’Orlando, si terranno due giorni di convegno sul tema “Il Buddismo e la “Secolarità Etica”, tenuto – nell’ambito del ciclo “Le porte del Sacro” - dal Venerabile Osvaldo Thupten Tharpa, monaco buddista della tradizione tibetana gelugpa, che opera nel Lhungtok Choekhorling Buddhist Monastery, seguace di sua santità il XIV Dalai Lama. Il programma prevede la trattazione di temi come il “divino”, inteso come crescita spirituale interiore, ossia, ciò che porta a vivere la vita in una maniera più profonda, più reale e anche più serena e felice. Il “dialogo interreligioso”, ineludibile, in quanto necessita per la crescita spirituale di ognuno, anche dei non credenti: nessuna civiltà, nessuna cultura, nessuna religione è autosufficiente, ma l’una ha bisogno dell’altra.

Comprendere, poi, cosa significa “nonviolenza”, per re-imparare a vivere una vita che vale la pena vivere, con le sue gioie e i suoi dolori. A seguire, l’invito di Sua santità il XIV Dalai Lama ad adottare una “Secolarità etica”, la quale non intende eliminare la religione o la fede religiosa, ma andare più in profondità nella religione. Non significa rinunciare alla propria spiritualità ma renderla più profonda. “Secolarità etica”, vuol dire non attestarsi sul proprio credo religioso, facendo diventare la propria religione come l’unica che detiene la verità e la salvezza.
Le sessioni di lavoro si svolgeranno il primo giorno, mattina e pomeriggio, alle ore 10 e alle 16,30 ed il secondo giorno alle ore 10.

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