Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

LO SCARABEO DA’ LA CACCIA ALL’AQUILA, AL TEATRO TRIFILETTI DI MILAZZO

La favola, che andrà in scena il 29 e 30 maggio al Teatro Trifiletti di Milazzo, ha inizio in un giorno di sole raggiante ai piedi dell’Etna con l’inatteso incontro tra uno scarabeo, una lepre e un’aquila
Milazzo, 27 maggio 2015 - Lo scarabeo dà la caccia all’aquila è narrata sotto la direzione di Francesco Vadalà, regista e autore della rappresentazione teatrale. Gli animali, mossi da istinti “naturali”, cedono agli umani sentimenti che caratterizzano tutti noi: l'amore, l'odio, la vendetta il rispetto dell'ospite, l'amicizia, e ci mostrano uno scorcio di mondo possibile dove ogni essere vivente tenta di rallentare o capovolgere il naturale compiersi del ciclo della vita.

Lo scontro tra l’aquila e lo scarabeo si svolge tra il nido e la tana, lungo una scenografia che raggiunge i due metri di altezza e su cui gli attori, Paola Gemelli, Elena Grasso e Giada Vadalà, Gianni Di Giacomo, si sono strenuamente allenati. Il pendio, ora podio ora trappola, accompagna lo spettatore fino all’atto conclusivo, ed estremo. Su di esso i movimenti corporei, definiti, esatti e armoniosi, sono caparbiamente concepiti e curati dal regista, per caratterizzare i personaggi con grande accuratezza.

Durante le prove aperte della rappresentazione teatrale, Arte E a Capo ha coinvolto un gruppo pilota di studenti dell’Istituto Tecnico Industriale di Milazzo con degli incontri multidisciplinari di arte scenica nei quali sono state esplorate le attitudini e gli interessi dei ragazzi relativi alla produzione teatrale e di eventi.

“Lo scarabeo dà la caccia all’aquila” è la seconda collaborazione di Arte e a Capo con Francesco R. Vadalà, psicologo e drammaturgo, già direttore dell’Auditorium di Pace del Mela, dopo Schiave, la prima tragedia classica andata in scena al Castello di Milazzo nel 2013.
Anche in quella occasione le prove aperte avevano suscitato grande capacità di coinvolgimento ed interesse anche da un pubblico estraneo a questo genere teatrale.


Commenti