“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LO SCARABEO DA’ LA CACCIA ALL’AQUILA, AL TEATRO TRIFILETTI DI MILAZZO

La favola, che andrà in scena il 29 e 30 maggio al Teatro Trifiletti di Milazzo, ha inizio in un giorno di sole raggiante ai piedi dell’Etna con l’inatteso incontro tra uno scarabeo, una lepre e un’aquila
Milazzo, 27 maggio 2015 - Lo scarabeo dà la caccia all’aquila è narrata sotto la direzione di Francesco Vadalà, regista e autore della rappresentazione teatrale. Gli animali, mossi da istinti “naturali”, cedono agli umani sentimenti che caratterizzano tutti noi: l'amore, l'odio, la vendetta il rispetto dell'ospite, l'amicizia, e ci mostrano uno scorcio di mondo possibile dove ogni essere vivente tenta di rallentare o capovolgere il naturale compiersi del ciclo della vita.

Lo scontro tra l’aquila e lo scarabeo si svolge tra il nido e la tana, lungo una scenografia che raggiunge i due metri di altezza e su cui gli attori, Paola Gemelli, Elena Grasso e Giada Vadalà, Gianni Di Giacomo, si sono strenuamente allenati. Il pendio, ora podio ora trappola, accompagna lo spettatore fino all’atto conclusivo, ed estremo. Su di esso i movimenti corporei, definiti, esatti e armoniosi, sono caparbiamente concepiti e curati dal regista, per caratterizzare i personaggi con grande accuratezza.

Durante le prove aperte della rappresentazione teatrale, Arte E a Capo ha coinvolto un gruppo pilota di studenti dell’Istituto Tecnico Industriale di Milazzo con degli incontri multidisciplinari di arte scenica nei quali sono state esplorate le attitudini e gli interessi dei ragazzi relativi alla produzione teatrale e di eventi.

“Lo scarabeo dà la caccia all’aquila” è la seconda collaborazione di Arte e a Capo con Francesco R. Vadalà, psicologo e drammaturgo, già direttore dell’Auditorium di Pace del Mela, dopo Schiave, la prima tragedia classica andata in scena al Castello di Milazzo nel 2013.
Anche in quella occasione le prove aperte avevano suscitato grande capacità di coinvolgimento ed interesse anche da un pubblico estraneo a questo genere teatrale.


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