Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

MESSINA, LETTERA APERTA AD UNA GIUNTA “CHIUSA” IN SÉ STESSA

CapitaleMessina: “Ad un mese di distanza nessuna risposta alla richiesta di incontro sul Piano di riequilibrio del Comune”
Messina, 09/05/2015 – Quasi un mese fa, esattamente il 14 aprile, CapitaleMessina ha chiesto un incontro al vicesindaco ed assessore al bilancio Guido Signorino per avere chiarimenti in merito alla situazione debitoria del Comune ed al piano di riequilibrio economico. L’associazione era – ed è – mossa dalla convinzione che sia un diritto/dovere dei cittadini riacquistare un ruolo di controllo democratico sull'operato dell’amministrazione pubblica e quindi sulle scelte della Giunta comunale.
La richiesta è stata più volte reiterata. Ad oggi CapitaleMessina non ha ricevuto alcuna risposta, né di assenso, né di diniego.

“Un vero muro di gomma”, dichiara Gianfranco Salmeri, vicepresidente e portavoce dell’associazione. “Sono questi dunque i metodi dell'amministrazione che avrebbe dovuto cambiare Messina dal basso? E' questa l'opzione partecipativa della Giunta Accorinti? E’ con profondo rammarico che registriamo come rimanga assolutamente inascoltata quella che riteniamo sia una legittima richiesta di cittadini che desiderano conoscere qualcosa di più del futuro socioeconomico di Messina. Siamo di fronte ad un’amministrazione che rifiuta il confronto oppure, e l'ipotesi non è meno preoccupante, ad un’amministrazione che teme il confronto? L’assessore non vuole rispondere o non sa cosa rispondere? Lo vedremo nei prossimi mesi”.

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