“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MESSINA, LETTERA APERTA AD UNA GIUNTA “CHIUSA” IN SÉ STESSA

CapitaleMessina: “Ad un mese di distanza nessuna risposta alla richiesta di incontro sul Piano di riequilibrio del Comune”
Messina, 09/05/2015 – Quasi un mese fa, esattamente il 14 aprile, CapitaleMessina ha chiesto un incontro al vicesindaco ed assessore al bilancio Guido Signorino per avere chiarimenti in merito alla situazione debitoria del Comune ed al piano di riequilibrio economico. L’associazione era – ed è – mossa dalla convinzione che sia un diritto/dovere dei cittadini riacquistare un ruolo di controllo democratico sull'operato dell’amministrazione pubblica e quindi sulle scelte della Giunta comunale.
La richiesta è stata più volte reiterata. Ad oggi CapitaleMessina non ha ricevuto alcuna risposta, né di assenso, né di diniego.

“Un vero muro di gomma”, dichiara Gianfranco Salmeri, vicepresidente e portavoce dell’associazione. “Sono questi dunque i metodi dell'amministrazione che avrebbe dovuto cambiare Messina dal basso? E' questa l'opzione partecipativa della Giunta Accorinti? E’ con profondo rammarico che registriamo come rimanga assolutamente inascoltata quella che riteniamo sia una legittima richiesta di cittadini che desiderano conoscere qualcosa di più del futuro socioeconomico di Messina. Siamo di fronte ad un’amministrazione che rifiuta il confronto oppure, e l'ipotesi non è meno preoccupante, ad un’amministrazione che teme il confronto? L’assessore non vuole rispondere o non sa cosa rispondere? Lo vedremo nei prossimi mesi”.

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