Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

OSPEDALE PIEMONTE, LA CISL: “NO ALLA CHIUSURA, SI AL SUO POTENZIAMENTO”

Messina, 4 maggio 2015 - Il punto fermo sul futuro dell’Ospedale Piemonte e sulla costituzione di un’azienda unica tra IRCCS Neurolesi e Papardo-Piemonte è l’accordo firmato il 6 novembre all’Ordine dei Medici condiviso e sottoscritto dal Comitato Salviamo l’Ospedale Piemonte, dai sindacati Cisl, Uil, Fials e dall’IRCCS. Dopo l’accordo sottoscritto dal Papardo-Piemonte e dall’Irccs sull’allocazione e sull’integrazione degli ambulatori di Villa Contino, la Cisl chiede chiarezza sui percorsi intrapresi e sui tempi necessari alla conclusione dell’accordo. “Lo scorso 6 novembre tutti i firmatari hanno espresso una posizione chiara e netta”, ricordano il segretario generale della Cisl Tonino Genovese, della Cisl Fp Calogero Emanuele e della Cisl Medici Gianplacido De Luca.
Per il sindacato la nuova azienda non dovrà stravolgere le specificità attuali, mantenendo l’emergenza-urgenza, con pronto soccorso h24 e implementando servizi e offerta. “Bisogna pensare a un Polo di eccellenza dell’emergenza-urgenza che comprenda anche il settore neuro-riabilitativo - continuano i rappresentanti della Cisl - e non accetteremo nessun ridimensionamento del Pronto Soccorso e dell’emergenza-urgenza e dei posti letto previsti”.

L’allarme della Cisl deriva dalla decisione di unificare al Presidio Ospedaliero Papardo le Unità Operative duplicate e frammentate presenti al Presidio Ospedaliero Piemonte. “Non vorremmo sia strategico e preludio alla chiusura dei posti letto per acuti che garantiscono la specificità di emergenza-urgenza del Piemonte”. Per la Cisl non possono essere messi in discussione i previsti 78 posti letto ma, anzi, vanno aggiunti gli ulteriori 155 posti per i servizi di riabilitazione e lungo degenza. “E’ necessario intercettare le risorse per rendere funzionali i padiglioni completati solo all’esterno e questo può avvenire attingendo ai finanziamenti statali per la sanità”.

Genovese, Emanuele e De Luca, inoltre, ribadiscono che va mantenuto il Polo Materno: “Non si può immaginare di spostare la mole di attività del materno-infantile del Piemonte senza un potenziamento e una riorganizzazione delle attività presso il Papardo e il Policlinico”.
Su questi aspetti i rappresentanti della Cisl ritengono necessario continuare a vigilare sull’operato delle due Aziende Sanitarie ma anche dell’Assessorato regionale alla Salute e del Ministero della Salute.

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