Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN TEODORO: LA FORESTALE SEQUESTRA UNA TETTOIA (NON È UNO SCHERZO)

E’ davvero un’operazione ‘minima’ in un territorio (la Sicilia e l’Italia) in cui sono macroscopiche le illegalità in materia edilizia (abusiva) e scempio ambientale che rimangono non perseguite e materialmente in opera, indisturbatamente. Ma ecco una 'brillante operazione' del Corpo Forestale della Regione Siciliana di Cesarò, che ha sequestrato un manufatto abusivo in materiale ferroso in
territorio di San Teodoro (Me). Un'operazione sacrosanta ed encomiabile, ma che se fosse reato di droga costituirebbe la 'modica quantità'

San Teodoro (ME), 30/05/2015 - Gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di Cesarò, con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina hanno proceduto al sequestro di un manufatto abusivo in materiale edile e ferroso, sito in località “Finaita o Lastra”, agro del comune di San Teodoro (ME). Il reato contestato a V. N. di San Teodoro, anni 70 è la realizzazione di un manufatto senza le relative autorizzazioni prescritte.
Realizzazione abusiva da qualificarsi “nuova costruzione”, di un manufatto edileferroso trapezoidale non ultimato, edificato su area di sedime in calcestruzzo battuto consistente in una struttura fuoriterra avente su due lati i muri esterni in fase di costruzione con una sezione basale inferiore in cemento armato ed in parte blocchi tipo “poroton”, con copertura realizzata a due falde spioventi in termocopertura, sostenuta da putrelle - pilastri in metallo, imbullonati da piastre in acciaio nella platea in calcestruzzo e in parte sui muri di c.a. Il manufatto abusivo, dopo i rilievi di rito è stato affidato in custodia giudiziaria a V. N.

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