Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SAN TEODORO: LA FORESTALE SEQUESTRA UNA TETTOIA (NON È UNO SCHERZO)

E’ davvero un’operazione ‘minima’ in un territorio (la Sicilia e l’Italia) in cui sono macroscopiche le illegalità in materia edilizia (abusiva) e scempio ambientale che rimangono non perseguite e materialmente in opera, indisturbatamente. Ma ecco una 'brillante operazione' del Corpo Forestale della Regione Siciliana di Cesarò, che ha sequestrato un manufatto abusivo in materiale ferroso in
territorio di San Teodoro (Me). Un'operazione sacrosanta ed encomiabile, ma che se fosse reato di droga costituirebbe la 'modica quantità'

San Teodoro (ME), 30/05/2015 - Gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di Cesarò, con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina hanno proceduto al sequestro di un manufatto abusivo in materiale edile e ferroso, sito in località “Finaita o Lastra”, agro del comune di San Teodoro (ME). Il reato contestato a V. N. di San Teodoro, anni 70 è la realizzazione di un manufatto senza le relative autorizzazioni prescritte.
Realizzazione abusiva da qualificarsi “nuova costruzione”, di un manufatto edileferroso trapezoidale non ultimato, edificato su area di sedime in calcestruzzo battuto consistente in una struttura fuoriterra avente su due lati i muri esterni in fase di costruzione con una sezione basale inferiore in cemento armato ed in parte blocchi tipo “poroton”, con copertura realizzata a due falde spioventi in termocopertura, sostenuta da putrelle - pilastri in metallo, imbullonati da piastre in acciaio nella platea in calcestruzzo e in parte sui muri di c.a. Il manufatto abusivo, dopo i rilievi di rito è stato affidato in custodia giudiziaria a V. N.

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