Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VISIT-INPS: LA RICERCA PER IL WELFARE ITALIANO AL SERVIZIO DEL PAESE

Lunedì 25 maggio, ore 10.30-13. Palazzo Wedekind, piazza Colonna 366 – Roma
Roma, 19 maggio 2015 - Dati, ricerche, studi per il nuovo welfare del Paese: l’Inps non è solo la più grande Amministrazione pubblica italiana e l’ente previdenziale e assistenziale più grande d’Europa, ma può diventare il cuore e la fonte di idee, analisi, monitoraggi sulle politiche di welfare in Italia.
Per questo ha varato il programma “VisitInps scholars”, con cui intende mettere a disposizione le sue basi statistiche – uniche per vastità e profondità di informazioni contenute – per chi voglia lavorare a progetti di studio di politica previdenziale ed economica, a grande rilevanza sociale, non solo accademica.

I “VisitInps scholars” saranno studiosi italiani e internazionali, impiegati presso Università e centri di ricerca, in Italia e all’estero, interessati a trascorrere un periodo di ricerca presso l’Inps.
L’accesso al programma potrà avvenire in due modi: mediante la presentazione da parte del candidato di un progetto di ricerca in materia di mercato del lavoro e welfare oppure mediante la partecipazione ad un bando di concorso pubblicizzato presso la comunità scientifica internazionale su determinate ricerche promosse dall’Istituto. I risultati della ricerca saranno via via disponibili gratuitamente a tutti gli stakeholder attraverso il sito dell’Inps. Il ricercatore e il gruppo di ricerca manterranno i diritti a pubblicare scientificamente i risultati delle loro ricerche.

Per finanziare il progetto - che si propone al sistema Paese, ai decisori pubblici, ai policy e opinion maker - è auspicabile che soggetti quali Università, centri di ricerca, imprese, istituti e fondazioni bancarie partecipino al sostegno dell’iniziativa. Auspicabilmente, il primo bando per visitinps scholars sarà definito entro l’estate del 2015. I primi scholars potranno essere presso l’istituto nell’autunno del 2015. Il presidente dell’Inps, Tito Boeri, presenterà l’iniziativa alla comunità nazionale, al mondo della ricerca, agli stakeholder, ai possibili finanziatori, ai media, lunedì prossimo 25 maggio, a palazzo Wedekind, piazza Colonna 366, Roma, nel corso di un seminario (dalle 10.30 alle 13) nel corso del quale saranno presentati alcuni esempi preliminari di ricerca su temi di attualità per la politica economica.

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