Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BARCELLONA P.G.: BIMBO DI 5 ANNI CADE DAL QUARTO PIANO ED È GRAVISSIMO AL POLICLINICO

Barcellona Pozzo di Gotto (Me), 31 maggio 2015 - A Fondaco Nuovo, frazione di Barcellona Pozzo di Gotto, un bambino di soli 5 anni ha riportato ferite gravissime, con trauma cranico e polmonare, cadendo dal quarto piano dell'abitazione. Non è stato subito chiaro come il bimbo abbia potuto fare, se i genitori si trovassero in casa al momento dell’accaduto o meno. Sembra che la madre abbia perso di vista il figlioletto solo per un attimo quando il piccolo è volato dal quarto piano dell'abitazione. Il bambino vive a Fondaco Nuovo con i genitori e un fratellino di poco più grande. La madre lavora saltuariamente e il padre, che fa il muratore e il fruttivendolo ambulante, non era in casa al momento dell’incidente. La madre ha detto di essere sempre rimasta in casa, ma gli investigatori sospettano che il bimbo fosse solo al momento dell’accaduto.

Il bambino è volato giù dal balcone, arrampicandosi alla ringhiera, battendo violentemente la testa sull'asfalto, anche se probabilmente i fili della biancheria dei piani sottostanti hanno frenato in qualche modo la caduta nel vuoto. Ricoverato in rianimazione al Policlinico di Messina, il bimbo di trova ora in coma farmacologico, con trauma cranico e lesioni interne ai polmoni. Le sue condizioni sono stazionarie ma gravissime. I medici dell’ospedale Cutroni Zodda di Barcellona P.G., dove il piccolo è stato subito trasportato, resisi conto della gravità del caso hanno deciso di inviarlo al Policlinico G. Martino di Messina, con un’ambulanza. Ora sono i Carabinieri ad indagare. Interrogata la madre del bambino.

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