Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

BARCELLONA P.G., “GOTHA 5”, ALTRI 2 ARRESTI (IN CARCERE) PER ESTORSIONE E ALTRI REATI

Barcellona Pozzo di Gotto, 24 giugno 2015 - I Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, nella mattinata odierna, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Dr. Danilo MAFFA, su richiesta del Procuratore Capo Dott. Francesco MASSARA della Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, nei confronti di:
1. D’AMICO Bartolo, nato a Messina il 5.12.1989, residente in Barcellona P.G., in atto detenuto presso Casa Circondariale Messina “Gazzi”;
2. CHIOFALO Marco, inteso “Balduccio”, nato a Barcellona P.G. il 18.01.1993, ivi residente, in atto detenuto presso Casa Circondariale di Palermo.

I fatti contestati emergono dalla stessa attività investigativa che ha condotto all’esecuzione delle 22 misure di custodia cautelare in carcere scaturite dalla c.d. operazione “GOTHA 5”, seguite a ruota dai successivi 8 provvedimenti oggetto del prosieguo “GOTHA 5 – bis” che complessivamente hanno portato alla luce i reati di estorsione, porto e detenzione illegale di armi, aggravati per essere stati commessi avvalendosi della condizioni di cui all’art. 416 bis ed al fine di agevolare l’attività dell’associazione mafiosa denominata “famiglia barcellonese”, nonché per essersi resi promotori di una organizzazione, operante nella zona di Barcellona P.G. e paesi limitrofi, dedita alla detenzione ed alla cessione di sostanze stupefacenti.

Nell’odierna ordinanza ai soggetti sopra citati viene contestata l’imputazione di detenzione e porto in luogo pubblico di armi da fuoco, reato per il quale dovranno rispondere innanzi al Tribunale di Barcellona P.G. competente territorialmente.

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