Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CASSA INTEGRAZIONE MAGGIO 2015 -29%, A UN PASSO DALLA PIENA OCCUPAZIONE

Roma, 18 giugno 2015 - Nel mese di maggio 2015 sono state autorizzate complessivamente 65,4 milioni di ore di cassa integrazione guadagni (CIG), con una diminuzione del 29,0% rispetto a maggio 2014, mese nel quale le ore autorizzate sono state 92,2 milioni.
Nel confronto con il mese di aprile 2015, i dati destagionalizzati evidenziano una variazione congiunturale pari a -1,3% per il totale degli interventi di cassa integrazione.

Dall’analisi nel dettaglio dei dati di maggio 2015 emerge che le ore autorizzate di cassa integrazione ordinaria (CIGO) sono state 22,4 milioni. Nel mese di maggio 2014 erano state 24,7 milioni: si è quindi registrata una diminuzione tendenziale del 9,1%. In particolare, la flessione è stata pari al 5,9% nel settore Industria e al 17,1% nel settore Edilizia.
Il numero di ore di cassa integrazione straordinaria (CIGS) autorizzate a maggio 2015 è stato di 39,0 milioni, con una riduzione del 30,2% rispetto al mese di maggio 2014, nel corso del quale erano state autorizzate 55,8 milioni di ore.

Infine, per quanto riguarda gli interventi in deroga (CIGD) – che come noto risentono dei fermi amministrativi per carenza di stanziamenti – le ore autorizzate a maggio 2015 sono state pari a 4,0 milioni, con un decremento del 65,7% rispetto agli 11,6 milioni di ore autorizzate nel mese di maggio 2014. Passando all’analisi dei dati relativi alla disoccupazione, si ricorda che dal 1° gennaio 2013 sono in vigore le prestazioni ASpI e mini ASpI. Pertanto, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria mentre, per quelli avvenuti dal 1° gennaio 2013, le domande pervenute sono classificate come ASpI e mini ASpI.

Nel mese di aprile 2015 sono state presentate 95.662 domande di ASpI, 29.117 domande di mini ASpI, 456 domande tra disoccupazione ordinaria e speciale edile e 4.436 domande di mobilità, per un totale di 129.671 domande, con un decremento dell’11,7% rispetto alle 146.821 del mese di aprile 2014.

Alla sintesi dei dati qui fornita, si allega il file più completo, che offre un focus sulla diversa tipologia di interventi, un’analisi per ramo di attività economica e un’analisi per regione ed area geografica.

Si fa presente che in data 02/06/2015 è stata effettuata una rilettura degli archivi: pertanto, i dati pubblicati in precedenza potrebbero aver subito variazioni.


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