Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

I GEOLOGI DI SICILIA, UN’ALTRA INCOMPIUTA LA FRANA DI VICARI

I geologi di Sicilia a Lercara Friddi (PA). Non si arresta la campagna di sensibilizzazione a cittadini e istituzioni dell’Ordine regionale dei geologi di Sicilia
“ Siracusa, 25 giugno 2015 - Oggi vogliamo ricordare un’altra incompiuta e cioè la frana ubicata in prossimità della periferia SO del centro urbano di Vicari (PA), che si sviluppa per circa 1500m, interessando aziende agricole, un capannone industriale e la SP 84, il cui manto stradale ha subito sprofondamenti dell’ordine di 5 – 6 m, compromettendone la viabilità e l’accesso al paese da nord – ovest. Infatti, attualmente, l’ingresso a Vicari è consentito esclusivamente dalla SP 84 in corrispondenza del Bivio Manganaro, poiché risulta compromessa anche la SP 124”. Giuseppe Collura, presidente dei geologi di Sicilia, introduce così la campagna di sensibilizzazione sulla mitigazione dei rischi geologici in Sicilia che l’Ordine regionale dei geologi sta portando avanti.

Una delegazione del consiglio regionale dell’Ordine, composta dai consiglieri Flavia Scianna, Calogero Cannella, Francesco Dionisi, Mario Leta, e Giovanni Pantaleo, insieme al presidente regionale Giuseppe Collura e a Michele Orifici, consigliere del CNG –consiglio nazionale dei geologi, si è recata lo scorso 12 giugno c.a. a Lercara Friddi (PA), presso la sala conferenze della biblioteca comunale "G. Mavaro", messa a disposizione dal sindaco dott. Giuseppe Ferrara, per un confronto tra geologi liberi professionisti, rappresentanti dell'Università ed amministratori locali, sui recenti dissesti che hanno colpito la Valle del Torto e dei Feudi. “Dopo gli appuntamenti di Caltavuturo e Corleone -ha commentato Giuseppe Collura-, l'Ordine regionale dei geologi di Sicilia, a distanza di due mesi dall'evento che ha sconvolto una delle più grandi arterie stradali dell'Isola, l’autostrada Pa-CT viadotto Himera, ribadisce la sua vicinanza alle amministrazioni locali e alle comunità che hanno subito danni economici rilevanti, puntando il dito sulla scarsa attenzione alla realizzazione di adeguate opere di mitigazione dei rischi geologici”.

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