Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MESSINA, UNA MODIFICA DEL REGOLAMENTO PER RENDERE PUBBLICI I VERBALI

Messina, modifica del regolamento comunale al fine di rendere pubbliche le commissioni consiliari e i relativi verbali
Messina, 01/07/2015 - Le Consigliere Lucy Fenech ed Ivana Risitano hanno presentato questa mattina una proposta di Delibera di modifica del regolamento Comunale al fine di rendere pubbliche le commissioni consiliari e i relativi verbali. La proposta che ha come oggetto “Modifica ed integrazione degli artt. 57 e 59 del vigente Regolamento del Consiglio Comunale relativi a “Funzionamento delle Commissioni” e “Verbale delle sedute, pubblicità dei lavori” è l’unica via concreta per rispondere alle polemiche nate nei giorni scorsi da parte del deputato regionale del M5S Zafarana e alimentata da altri consiglieri comunali. Ci siamo prese la responsabilità di fare subito una proposta che è proprio di competenza del Consiglio Comunale senza rimandare ad altri responsabilità che non gli spettano. Sarà il Consiglio quindi e tutti i consiglieri a scegliere se approvare velocemente la modifica del regolamento ed andare incontro alle esigenze di sempre maggior trasparenza che la cittadinanza e gli stessi rappresentanti regionali richiedono.

Chi riveste un ruolo istituzionale sceglie di mettere il proprio incarico a servizio della collettività. Questa disponibilità passa non solo attraverso il lavoro indefesso e perseverante per la costruzione del bene comune, ma anche attraverso la trasparenza del proprio agire e del proprio parlare. Le commissioni consiliari permanenti nascono come emanazione del Consiglio Comunale, luoghi in cui certi temi e questioni possano trovare approfondimento. A differenza che in altri Comuni italiani, però, il Regolamento del Consiglio Comunale di Messina, che prevede la pubblicità delle sedute di Consiglio, dichiara invece “non pubbliche” le sedute di Commissione, sebbene dallo Statuto del Comune si evinca che quella della seduta a porte chiuse dovrebbe essere un’eccezione: la “regola”, invece, accomunerebbe le sedute di consiglio e quelle di commissione attorno al criterio della pubblicità e della trasparenza.

Dal momento del nostro insediamento pensiamo che il regolamento richieda una modifica in tale direzione. E’ per questo che stamattina abbiamo depositato una delibera volta a modificare gli articoli che disciplinano la pubblicità delle sedute di Commissione Consiliare e dei relativi verbali. Siamo consapevoli che il Regolamento richieda anche altre modifiche: ci sembra però significativo iniziare a lavorare su di esso, e farlo proprio a partire da quello che per noi è centrale, e cioè la possibilità che i cittadini abbiano accesso, anche diretto, ai processi decisionali, alle discussioni, ai confronti, ai dibattiti, allo studio e all’elaborazione degli atti. Che anche le commissioni diventino un’agorà è parte di quel processo partecipativo, diretto e indiretto, in cui fortemente crediamo.

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