Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

REGIONI A STATUTO SPECIALE, UNA COMMISSIONE PER LA RIFORMA CONDIVISA

Revisione Statuti: al via Commissione Stato - Regioni autonome. Il 18 giugno si è tenuta a Roma, nella sede della Conferenza delle Regioni, la riunione di coordinamento delle Regioni a statuto speciale. Al centro dei lavori, l'importanza di sostenere una posizione condivisa sul fronte delle riforme istituzionali, soffermandosi in particolare sull'utilizzo delle norme di attuazione

19/06/2015 - Definire nuove regole comuni per la revisione degli Statuti delle Autonomie speciali e modalità più semplici ed efficaci per l'utilizzo delle norme di attuazione allo scopo di rendere più flessibili gli Statuti. Il confronto (nella sede del Dipartimento Affari regionali) ha visto protagonisti, oltre al sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa, i rappresentanti delle Regioni a Statuto Speciale, tra cui Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Augusto Rollandin, presidente della Valle d'Aosta, Francesco Pigliaru, presidente della Sardegna, Ugo Rossi, presidente della Provincia autonoma di Trento, Arno Kompatscher, presidente della Provincia autonoma di Bolzano e Maria Lo Bello, vice presidente della Regione Sicilia.

Al termine dell’incontro si è deciso di istituire una commissione paritetica che lavorerà alla stesura di un testo per la riforma degli statuti speciali. Nel corso del confronto si è iniziato ad esaminare il percorso che dovrebbe portare ad un disegno di legge costituzionale che definisca procedure condivise di modifica degli statuti speciali. Il principio da garantire è quello per il quale le modifiche devono avvenire solo attraverso l'intesa espressa dai consigli provinciali e regionali interessati. Sulla base di questo principio, già contenuto nella clausola di salvaguardia che il governo si è impegnato a garantire nel progetto di legge di riforma costituzionale in corso, il sottosegretario Bressa ha formulato alle regioni a Statuto speciale la proposta di dare vita ad una apposita commissione che lavori alla stesura di un testo in grado di sancire definitivamente il meccanismo pattizio, definendone anche la proceda applicativa.

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