Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

BORSELLINO: IL CASO CROCETTA-TUTINO SCATENA LA LOTTA CONTRO LA “MAFIA DELL'ANTIMAFIA”

Anniversario strage via D’Amelio, dopo il caso Crocetta-Tutino Fiaccolata non solo di memoria ma anche di lotta contro la “mafia dell'antimafia”
Palermo, 16/07/15 - Il 23° anniversario della strage di via D'Amelio, alla luce di quanto successo in questi giorni, sarà profondamente diverso. La tradizionale Fiaccolata del 19 luglio, promossa dal “Forum XIX Luglio” e da “Comunità '92”, non sarà quest’anno soltanto un momento di memoria per Paolo Borsellino e gli agenti della scorta ma anche una manifestazione popolare contro la “mafia dell'antimafia”, termine coniato dallo scrittore Pietrangelo Buttafuoco che ben dipenge la palude, che regna nelle istituzioni e nella società civile, creata da finti moralizzatori. Nonostante l'assenza dei figli di Paolo Borsellino alle manifestazioni pubbliche, che in realtà non è una novità, oggi più che mai le strade di Palermo e via D'Amelio non possono restare deserte. La società civile deve rispondere con forza alle scandalose parole del medico di fiducia di Crocetta e più in generale a quanti, in questi anni, hanno fatto carriera grazie all'odiosa retorica di facciata dell'antimafia.

La Fiaccolata del 19 luglio, che si svolge da ben 19 anni, è l'esatto contrario delle passerelle che si vedono in queste ricorrenze. E' una manifestazione di popolo, silenziosa senza comizi e palchi per i vip antimafia. L'appuntamento è domenica alle ore 20:00 a piazza Vittorio Veneto (Statua della libertà). Il corteo percorrerà via Libertà e via Autonomia Siciliana per concludersi in via D’Amelio dove verrà deposto un tricolore e intonato l’inno nazionale. La notizia delle intercettazioni telefoniche tra il Presidente Crocetta e il dottor Tutino, pubblicate oggi da L’Espresso, per quanto non ancora chiarite in maniera definitiva, sono per noi motivo di indignazione e stupore.

Non è accettabile che chi ricopre incarichi istituzionali, seppur in contesti colloquiali, taccia di fronte a parole che infangano la memoria di servitori onesti dello Stato e l’onorabilità di persone perbene.
Così si umiliano i loro famigliari delle vittime, condannati all’ergastolo del dolore. Così si distrugge la credibilità della politica e dell’antimafia, anche sociale. C’è un tempo per parlare e uno per tacere.
In questo momento sentiamo forte il dovere di non restare in silenzio e di manifestare tutta la nostra vicinanza ai famigliari di Paolo Borsellino.

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