“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IOPPOLO: IL FALLIMENTARE GOVERNO CROCETTA NON E' IN GRADO DI REALIZZARE I PROGETTI DI EDILIZIA SOCIALE

10 luglio 2015 - «La Regione combatte ed esclude ogni ipotesi di sviluppo, anche quelle a più basso costo ed impegno. E' il caso dell'edilizia sociale convenzionata, già prevista da una legge dello Stato del 2008, recepita in Sicilia con apposita legge solo nel 2012, ancora inattuata, che non ha prodotto alcun risultato. Si tratta di attivare una serie di procedure finalizzate alla realizzazione di unità residenziali, a canone calmierato, attraverso l'utilizzo di risorse pubbliche e private.
L'iter amministrativo, avviato già nel 2012, a distanza di oltre tre anni non si è ancora concluso: anzi, si riparte da capo! Infatti, di recente, è stato deciso dal Governo Crocetta di annullare la precedente gara per l'individuazione del soggetto gestore del fondo immobiliare, appositamente costituito e a cui la Regione destinò 30 milioni provenienti dai fondi ex Gescal. Come da tempo ci ha abituato Crocetta, si parte in un modo e si arriva in un altro.

La vicenda, dalle sue origini, è un pessimo esempio di incertezze, dubbi, contraddizioni, approssimazioni e interessi (?). L'ultima decisione assunta è stata quella di annullare tutto e di selezionare la società attraverso procedura semplificata e così, nel disperato tentativo di colmare i notevoli e colpevoli ritardi, se ne producono di ulteriori e più gravi
Intanto i Comuni che con solerzia avevano elaborato i progetti aspettano, i disoccupati..... pure».

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