Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

MASSIMO RANIERI ALL'ARENA DI PORTOROSA IN “SOGNO E SON DESTO - CHI NUN TENE CORAGGIO NUN SE COCCA CH’ ‘E FEMMENE BELLE”

Dopo lo straordinario successo de “Il Mercante di Luce – Tour 2015” di Roberto Vecchioni, l’Arena “Vittorio Emanuele” di Portorosa (Furnari) si prepara ad ospitare un altro grande artista della musica italiana. Sabato 1 agosto alle ore 21,30 sarà la volta di Massimo Ranieri. “Sogno e son desto - chi nun tene coraggio nun se cocca ch’ ‘e femmene belle” è il recital che l’artista napoletano porterà in Sicilia

Messina, 31/07/2015 - Con la sensibilità artistica e l’istrionica capacità interpretativa che lo contraddistingue, Ranieri vestirà il duplice ruolo di attore e cantante. Tra canzoni e monologhi non mancheranno i colpi di teatro: nel recital Ranieri andrà oltre il repertorio della canzone napoletana, interpretando brani dei più celebri cantautori italiani ed internazionali: da Fabrizio De Andrè a Francesco Guccini, da Charles Aznavour a Violeta Parra.

Scritto da Gualtiero Peirce e Massimo Ranieri lo spettacolo, dal titolo giocoso e provocatorio, non sarà dedicato ai vincitori e agli eroi, ma agli ultimi e ai sognatori: gli uomini e le donne cantati dalla musica di Raffaele Viviani e di Pino Daniele o dal teatro di Eduardo De Filippo e Nino Taranto. E non mancheranno le sue canzoni più celebri ed amate: da “Perdere l’amore” a “Se bruciasse la città”, da “Erba di casa mia” a “Rose rosse”.

Quello offerto dall’artista napoletano non sarà solo un concerto, ma un vero e proprio spettacolo. Un affettuoso viaggio dedicato ai mille significati del coraggio.
Massimo Ranieri sarà accompagnato da Massimiliano Rosati (chitarra), Flavio Mazzocchi (pianoforte), Mario Guarini (basso), Luca Trolli (batteria), Donato Sensini (sax). Maestro d’armi è Renzo Musmeci Greco, mentre le luci sono di Maurizio Fabretti.

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