Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CLAUDIO FAVA: MESSINA DENARO, PROBABILI VIAGGI IN GERMANIA E COLOMBIA

Possibile si appoggi sulla ‘ndrangheta
10/08/2015 - “Certamente Messina Denaro può recarsi più facilmente in Sudamerica e in Paesi in cui ci sono ancora rapporti criminali intensi. Penso ai Paesi produttori di coca, in particolare Perù e Colombia: l’asse con la Colombia ha garantito profitti ma anche protezione quando occorreva, italiani che sono andati a svernare in Colombia e viceversa. Ma c’è anche l’Europa, Germania, Francia Spagna, in luoghi meno di protezione ma più agevoli sul piano dell’investimento. Denaro ha una proiezione di sé stesso assai poco tradizionale, molto imprenditoriale e internazionale. Sicuramente i suoi interessi e spostamenti riguardano almeno 3 continenti, non inventiamo nulla”. Lo ha dichiarato Claudio Fava, vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia e deputato del Gruppo Misto, intervistato da Klaus Davi nel corso del programma KlausCondicio in onda su YouTube al link https://www.youtube.com/user/klauscondicio. Alla domanda “La ‘ndrangheta, con la sua rete di franchising internazionale, potrebbe dare una mano a Messina Denaro?”, Fava ha risposto: “Non escludo che la ndrangheta potrebbe dare una mano a Messina Denaro. La ‘ndrangheta ha un’organizzazione capillare, in Australia è stata in condizione di poter determinare anche l’elezione di alcuni sindaci attraverso flussi migratori e insediamenti forti che sono diventati insediamenti criminali e in questo c’è una rete di garanzia e di tutela, oltre che di affari, che la ‘ndrangheta, forse la più grossa multinazionale sulla Terra, garantisce su tutti e 5 i continenti”.

“Non si può affatto escludere che Messina Denaro possa contare su alleati nei servizi e nelle forze dell’ordine, avendo di fronte a noi la storia di un depistaggio su stragi di via d’Amelio e di Capaci che dura da più di vent’anni. Sembrerebbe azzardato escludere che in Italia ci possano essere forme di tutela attraverso depistaggio o attraverso altre complicità”, lo ha dichiarato Claudio Fava, vicepresidente della Commissione Parlamentare Antimafia e deputato del Gruppo Misto, ai microfoni di KlausCondicio, il programma di approfondimento di Klaus Davi, on air su YouTube (https://www.youtube.com/user/klauscondicio). E alla domanda di Klaus Davi “Non potrebbe essere una donna, una delle sue amanti a tradirlo?”, Fava ha risposto: “Il tradimento non ha senso, non credo che Messina Denaro sia stato tradito. La possibilità di tradirlo da parte della sua gente, dei suoi amici e dei suoi fedeli c’è stata per molti anni. Credo che alla fine cadrà quando la rete si stringerà a tal punto che farà qualche passo falso. Provenzano è stato catturato dopo una latitanza che è durata decine e decine di anni. Ed è stato catturato senza ricorrere al tradimento di nessuno”.

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