Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“GEORISCHI, LI (RI)CONOSCO, MI DIFENDO", A PALERMO I GEOLOGI D'ITALIA

La cultura dei rischi geologici parte da Palermo. Continua la campagna di divulgazione dell'Ordine dei geologi di Sicilia alle popolazioni
Siracusa, 20 agosto 2015 - Cos’è la Geologia? Quali sono i rischi geologici a cui è esposto il mio territorio? La mia casa è sicura? La strada che percorro ogni giorno per andare al lavoro è sicura? Il mio Comune ha un piano di protezione civile? Conosco i corretti comportamenti da assumere in caso di un evento geologico che colpisca il luogo in cui vivo, lavoro o transito abitualmente? A queste e ad altre domande risponderanno i geologi di Sicilia il 6 settembre c.a. a Villa Sperlinga (Palermo), insieme agli altri geologi d'Italia nelle maggiori piazze italiane. Il presidente dell'Ordine regionale dei geologi di Sicilia Giuseppe Collura esprime il significato che ha la manifestazione per i geologi isolani: "Abbiamo chiesto la collaborazione ed il patrocinio delle istituzioni, del dipartimento regionale di protezione civile, con cui riteniamo strategico un rapporto di proficua collaborazione e abbiamo invitato a partecipare anche il Comune di Palermo, l'assemblea Regionale insieme alla giunta regionale.

L'obiettivo è quello di coinvolgere e sensibilizzare le istituzioni e le amministrazioni ai vari livelli, sulla necessità di un modello attivo di prevenzione del rischio idrogeologico e complessivamente di gestione del territorio, ma soprattutto di ottenere un maggiore e migliore coinvolgimento dei professionisti geologi nelle attività di pianificazione e prevenzione. Riteniamo fondamentale, ad esempio, che ogni comune si doti del Piano Comunale di Protezione Civile. Incontreremo la gente presso Villa Sperlinga a Palermo -conclude il presidente- e allestiremo dei gazebo all’interno dei quali esporremo dei pannelli tematici con foto e immagini riferiti ai georischi e alle risorse del territorio siciliano, nei quali ci sarà della strumentazione per indagini geologiche e geotecniche, con una mostra di fossili, rocce e minerali".

“Vogliamo far conoscere a ciascun cittadino il contesto geologico del territorio siciliano - ha aggiunto Calogero Cannella coordinatore della commissione Protezione Civile dell’Ordine regionale dei geologi di Sicilia - per meglio comprendere i rischi geologici a cui si è esposti. L’obiettivo è quello di colmare un vuoto culturale che oggi fa morire per l’inconsapevolezza e per i comportamenti sbagliati che il cittadino assume”.

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