Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

PEDOFILO ARRESTATO A MESSINA: NEL SUO COMPUTER MIGLIAIA DI VIDEO E FOTO INEQUIVOCABILI.

Messina, 19 agosto 2015 - I Carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Messina nel primo pomeriggio del 18 agosto hanno arrestato un 53enne messinese, disoccupato e celibe, accusato di detenzione di migliaia di file (filmati e fotografie) riproducenti minori, anche infrasedicenni, intenti a compiere atti sessuali tra loro o a subirli da parte di maggiorenni i cui volti erano stati resi irriconoscibili. Lo stesso materiale sarebbe stato, secondo l’accusa, distribuito e diffuso nel web.

Le indagini, condotte con le piu’ aggiornate metodiche investigative e dirette dal sostituto procuratore dott.ssa Alessia Giorgianni, hanno anche accertato come l’indagato, frequentando le chat di noti social network, fosse solito contattare minori, spacciandosi per un loro coetaneo, per convincerli ad avviare anche conversazioni live con le loro webcam.

Il presunto pedofilo, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del tribunale di Messina, dott.ssa Maria Teresa Arena, e’ stato rinchiuso nella casa circondariale di Messina Gazzi e nelle prossime ore verra’ sottoposto ad interrogatorio.
Nel corso delle indagini, autonomamente avviate dal nucleo investigativo nello scorso maggio, sono stati sequestrati computer, smartphones ed altra apparecchiatura informatica.
Il lavoro degli investigatori prosegue per l’identificazione dei membri della rete di pedofili di cui sembra che l’arrestato facesse parte.


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