“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PEDOFILO ARRESTATO A MESSINA: NEL SUO COMPUTER MIGLIAIA DI VIDEO E FOTO INEQUIVOCABILI.

Messina, 19 agosto 2015 - I Carabinieri del nucleo investigativo del Comando Provinciale di Messina nel primo pomeriggio del 18 agosto hanno arrestato un 53enne messinese, disoccupato e celibe, accusato di detenzione di migliaia di file (filmati e fotografie) riproducenti minori, anche infrasedicenni, intenti a compiere atti sessuali tra loro o a subirli da parte di maggiorenni i cui volti erano stati resi irriconoscibili. Lo stesso materiale sarebbe stato, secondo l’accusa, distribuito e diffuso nel web.

Le indagini, condotte con le piu’ aggiornate metodiche investigative e dirette dal sostituto procuratore dott.ssa Alessia Giorgianni, hanno anche accertato come l’indagato, frequentando le chat di noti social network, fosse solito contattare minori, spacciandosi per un loro coetaneo, per convincerli ad avviare anche conversazioni live con le loro webcam.

Il presunto pedofilo, raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del tribunale di Messina, dott.ssa Maria Teresa Arena, e’ stato rinchiuso nella casa circondariale di Messina Gazzi e nelle prossime ore verra’ sottoposto ad interrogatorio.
Nel corso delle indagini, autonomamente avviate dal nucleo investigativo nello scorso maggio, sono stati sequestrati computer, smartphones ed altra apparecchiatura informatica.
Il lavoro degli investigatori prosegue per l’identificazione dei membri della rete di pedofili di cui sembra che l’arrestato facesse parte.


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