Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

ACCORINTI DISERTA IL CONSIGLIO COMUNALE: "UNO SCHIAFFO MORALE AL CONSIGLIO E ALLA CITTÀ DI MESSINA"

CapitaleMessina interviene sulla polemica tra i Consiglieri comunale ed il Sindaco
Messina 15.09.2015 - Stasera alle 19.00 nel corso della seduta del consiglio comunale del Comune di Messina eravamo ansiosi di assistere alla relazione del sindaco Renato Accorinti, chiamato dal civico consesso a rispondere sul caso tenda, sulla richiesta di dimissioni dell'Assessore Ialacqua e più in generale sull’attività amministrativa di questi due anni di governo della città.
Ebbene il primo cittadino, invece, ha pensato bene di non presentarsi in consiglio comunale, adducendo a giustificazione di questa scelta motivazioni deboli e confuse.
Allora, aldilà delle valutazioni personali sulla amministrazione Accorinti, senza voler entrare nel merito delle scelte e degli orientamenti del consiglio comunale, una cosa è certa: il sindaco ha il dovere morale, prima ancora che politico di interloquire con il consiglio comunale, perché il consiglio comunale, è, in ogni caso, espressione democratica della comunità che egli ha l'onore di rappresentare, e cioè la cittadinanza messinese.

Questa scelta del rifiuto del confronto, dimostra ulteriormente, semmai ce ne fosse bisogno, che questa Amministrazione è ottusamente chiusa alla interlocuzione con la maggior parte dei settori della città, pervicacemente autoreferenziale ed incapace di valutazione lucide sul proprio operato.
La chiusura, la sindrome da assedio che caratterizza gli atteggiamenti della maggior parte degli esponenti della giunta Accorinti, incluso Accorinti stesso, stanno danneggiando non solo i protagonisti della stessa Giunta, ma soprattutto la città, e stanno conducendo questa Amministrazione verso l'inesorabile destino del fallimento politico di questa esperienza di governo.
Detto questo, non possiamo che lasciare ai gruppi politici rappresentati in consiglio comunale la riflessione sulla opzione politica migliore nell'interesse della città: se sia meglio, cioè, staccare la spina adesso o attendere la ineluttabile fine naturale della fallimentare esperienza Accorinti.

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