Caro voli in rima: "Se in Sicilia vuoi tornare 800 euro devi pagare"

Festività in Sicilia è ormai sinonimo di caro voli. Anche quest’anno, tornare a casa per Pasqua sarà proibitivo per tantissimi emigrati. Da una rilevazione di Federconsumatori Sicilia, aggiornata al 18 marzo 2026, emerge il seguente quadro se si sceglie di partire il 2 o 3 aprile e tornare il 7: un volo di andata e ritorno con Ryanair da Milano verso Catania costa 407,39 €; per viaggiare da Torino 431,98€. Non migliora la situazione per chi ha necessità di atterrare all’aeroporto di Palermo: il volo costa 352,64 € da Bergamo e 410,15 euro da Verona €. Peggiora la situazione se si sceglie di volare con Ita Airways: 470,5 euro per un volo Milano-Palermo, 540,88 per la tratta Bologna Catania. 19 mar 2026 - Il fenomeno del caro voli, ormai strutturale nei periodi di alta domanda come le festività, continua a colpire in modo particolare la Sicilia, dove la mobilità dipende quasi esclusivamente dal trasporto aereo. La combinazione tra domanda concentrata in pochi giorni, offerta lim...

CAMICIOTTI NELLA STORICA DIFESA DI MESSINA DURANTE LA RIVOLUZIONE INDIPENDENTISTA SICILIANA DEL 1848

 05/09/2015 - Il 7 settembre, come avviene puntualmente dal 2010, l’associazione Culturale “La Sicilia ai Siciliani” ricorderà i Camiciotti, giovani eroi poco più che ventenni morti nella storica difesa della città durante la rivoluzione indipendentista siciliana del 1848. Quel giorno, resistendo eroicamente all’invasione Borbonica, vennero circondati dal nemico intorno al pozzo del Monastero della Maddalena e preferirono gettarsi dentro piuttosto che consegnarsi. Quest’anno l’associazione ha organizzato un doppio evento, infatti oltre la commemorazione che si terrà alle ore 19.00 alla casa dello studente con deposizione di un cuscino di fiori, verrà fatto anche un minitour, a piedi e gratuito con partenza da Cristo Re, in collaborazione con la guida turistica Sergio Longo, in cui verranno raccontati alcuni passaggi dell’”Eroica Messina del 1848” attraversando i luoghi più significativi tra le difese messinesi dell’epoca, si passerà vicino le carceri costeggiando le mura del ‘500 fino ad arrivare alla casa dello studente dove si trovava il pozzo all’interno del monastero della Maddalena.
La commemorazione si terrà ancora una volta fuori dalla casa dello studente di via C. Battisti perché ancora inagibile. Gli associati depositeranno i fiori vicino alla targa già donata nel 2013 dalla stessa associazione. Sarà questa un’altra occasione non solo per ricordare i nostri eroi ma per porre al centro dell’attenzione, di nuovo, i problemi relativi alla Casa dello Studente.
Il passato deve servirci per migliorarci nel presente e nel futuro. In una città che sta collassando giorno dopo giorno vogliamo continuare a cercare di far risvegliare le coscienze dei cittadini e degli amministratori. Allora la città lottava per i propri diritti, per la propria dignità, per la propria terra e il proprio lavoro, oggi vediamo una città svuotata di tutti gli stimoli per andare avanti. Non possiamo accettarlo, non solo come associazione, ma soprattutto come cittadini che giorno dopo giorno lottano per non andare via da Messina.
Gli appuntamenti, quindi saranno due: ore 17.00 partenza dal Belvedere di Cristo Re per il minitour e alle 19.00 direttamente alla casa dello studente in via Cesare Battisti per la commemorazione.
Inoltre ricordiamo che, come ogni anno, al termine della ricorrenza si terrà un dibattito nella sede sociale in via Giacomo Venezian n. 75.

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