“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CAMICIOTTI NELLA STORICA DIFESA DI MESSINA DURANTE LA RIVOLUZIONE INDIPENDENTISTA SICILIANA DEL 1848

 05/09/2015 - Il 7 settembre, come avviene puntualmente dal 2010, l’associazione Culturale “La Sicilia ai Siciliani” ricorderà i Camiciotti, giovani eroi poco più che ventenni morti nella storica difesa della città durante la rivoluzione indipendentista siciliana del 1848. Quel giorno, resistendo eroicamente all’invasione Borbonica, vennero circondati dal nemico intorno al pozzo del Monastero della Maddalena e preferirono gettarsi dentro piuttosto che consegnarsi. Quest’anno l’associazione ha organizzato un doppio evento, infatti oltre la commemorazione che si terrà alle ore 19.00 alla casa dello studente con deposizione di un cuscino di fiori, verrà fatto anche un minitour, a piedi e gratuito con partenza da Cristo Re, in collaborazione con la guida turistica Sergio Longo, in cui verranno raccontati alcuni passaggi dell’”Eroica Messina del 1848” attraversando i luoghi più significativi tra le difese messinesi dell’epoca, si passerà vicino le carceri costeggiando le mura del ‘500 fino ad arrivare alla casa dello studente dove si trovava il pozzo all’interno del monastero della Maddalena.
La commemorazione si terrà ancora una volta fuori dalla casa dello studente di via C. Battisti perché ancora inagibile. Gli associati depositeranno i fiori vicino alla targa già donata nel 2013 dalla stessa associazione. Sarà questa un’altra occasione non solo per ricordare i nostri eroi ma per porre al centro dell’attenzione, di nuovo, i problemi relativi alla Casa dello Studente.
Il passato deve servirci per migliorarci nel presente e nel futuro. In una città che sta collassando giorno dopo giorno vogliamo continuare a cercare di far risvegliare le coscienze dei cittadini e degli amministratori. Allora la città lottava per i propri diritti, per la propria dignità, per la propria terra e il proprio lavoro, oggi vediamo una città svuotata di tutti gli stimoli per andare avanti. Non possiamo accettarlo, non solo come associazione, ma soprattutto come cittadini che giorno dopo giorno lottano per non andare via da Messina.
Gli appuntamenti, quindi saranno due: ore 17.00 partenza dal Belvedere di Cristo Re per il minitour e alle 19.00 direttamente alla casa dello studente in via Cesare Battisti per la commemorazione.
Inoltre ricordiamo che, come ogni anno, al termine della ricorrenza si terrà un dibattito nella sede sociale in via Giacomo Venezian n. 75.

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