“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

CITTÀ DEL RAGAZZO, SI LAVORA PER SCONGIURARE IL LICENZIAMENTO DI 6 OPERATORI

Messina, 10 settembre ’15 – Si è aperto uno spiraglio per sei lavoratori della Fondazione “Città del Ragazzo” a rischio licenziamento a causa della riduzione degli ospiti della casa di riposo e alla conseguente mancanza di liquidità. Domani si terrà un secondo incontro dopo il primo, esplorativo, al quale ha preso parte la rappresentanza della Cisl Funzione Pubblica con il responsabile del dipartimento dei Servizi Sociali Rosario Contestabile e il dirigente sindacale Orazio Triglia.
Sono 22, in totale, gli operatori in servizio presso la struttura per i quali si è ritenuto di aprire la fase di esame congiunto ai sensi della legge 223 per ipotizzare soluzioni alternative.
«L’interesse della Cisl - come dichiarato dal responsabile del dipartimento, Contestabile - è quello di trovare un’intesa che possa mantenere i livelli occupazionali, senza dar luogo a licenziamenti, ipotizzando un accordo di solidarietà con una riduzione oraria che non arrechi danno ai servizi e ai dipendenti».

L’impegno assunto dall’Ente “Città del Ragazzo” dovrà essere quello di trovare un percorso di rilancio per riportare la Casa di riposo a regime e quindi recuperare la riduzione oraria nel tempo.
Si tratta, spiega il sindacato, di un accordo sperimentale di un anno che comunque deve garantire pienamente i lavoratori soprattutto nella puntualità dei pagamenti e nel possibile utilizzo per attività aggiuntive che possano integrare le spettanze retributive.

Su queste basi la Cisl, con i suoi rappresentanti, si è detta disponibile al confronto e pronta a sostenere quelle altre iniziative in favore della Fondazione “Città del Ragazzo” che come altre strutture socio–assistenziali rappresenta un pezzo di storia che non può essere disperso.
«Naturalmente – dichiara il segretario della Cisl Funzione Pubblica Calogero Emanuele - ogni ulteriore valutazione sarà fatta con i lavoratori interessati che incontreremo prima della prossima riunione».

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