Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

DEPURATORI (M5S): COMUNI DEL MESSINESE “INSOLVENTI” NELLE RICHIESTE DI ACCESSO AGLI ATTI

La nota dei deputati M5S Alessio Mattia Villarosa, Francesco D’Uva e Valentina Zafarana. Accesso agli atti per il dettaglio degli scarichi delle reti fognarie cittadine e relativi sistemi di depurazione delle acque reflue: gli unici Comuni del Messinese ad aver risposto entro i termini sono solo 8, Milazzo, Furnari, Alì Terme, Mistretta, Furci Siculo, Roccalumera, Tripi e Pagliara

Messina, 12 settembre 2015 - In data 4 agosto 2015, la deputata regionale Valentina Zafarana ha effettuato un accesso agli atti per ottenere il dettaglio degli scarichi attuali delle reti fognarie cittadine e relativi sistemi di depurazione delle
acque reflue, i costi di gestione medi relativi alla depurazione delle acque reflue degli ultimi 3 anni, 2012, 2013 e 2014 suddivisi per capitolo di spesa (es. luce, acqua, trasporto scarti in discarica, personale, ecc…) ed i proventi derivanti dalle bollette d’acqua degli ultimi 5 anni e relativa eventuale percentuale di non effettiva riscossione.

Ad oggi gli unici Comuni del Messinese ad aver risposto, entro i termini stabiliti dalle norme attualmente vigenti, sono solo otto: Milazzo, Furnari, Alì Terme, Mistretta, Furci Siculo, Roccalumera, Tripi e Pagliara. Abbiamo già sollecitato i Comuni a fornire risposte anche se fuori tempo rispetto a quanto previsto dalla legge e non escludiamo la possibilità di portare avanti queste richieste utilizzando tutti i mezzi previsti dall’attuale normativa, nel pieno ed assoluto diritto di ottenere risposte.

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