Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

FESTIVAL DEI BORGH: ”IL NUOVO MODELLO DELLA SICILIA TRA FIORI E BELLEZZA”

07 settembre 2015 - La positiva impressione che la Sicilia è riuscita ad imporre nel confronto con le delegazioni turistiche di tutta Italia, durante il Festival Nazionale dei Borghi, patrocinato dall’Assessorato Regionale al Turismo e conclusosi lo scorso fine settimana nel Comune di Gangi (Palermo), ha generato un ampio ventaglio di impressioni. Si raccoglie la considerazione di Michele Isgrò, responsabile per il Meridione del Circuito Nazionale Comuni Fioriti “mi capita spesso di girare la Sicilia e confrontarmi con Amministratori sui temi e ideali del circuito che rappresento, posso affermare che esiste una crescente volontà di proporre la Sicilia in una veste nuova che in fondo è la sua vera anima; nel nostro stand, abbiamo promozionato il motto “Fiorire è Accogliere” ed i Comuni Fioriti della Sicilia, molti dei quali della provincia di Messina”.

Il grande lavoro di sensibilizzazione portato avanti negli anni da circuiti come quello dei Comuni Fioriti e dei Borghi più Belli ha generato sensibilità e nuovi modelli di proposte legate a valori autentici e al bello, è in atto un cambiamento verso temi di essenziale importanza per il turismo.

Gangi, che un anno prima di Montalbano ha ottenuto il titolo di Borgo più Bello d’Italia, è candidato alla selezione Comuni Fioriti 2015, si pone certamente come modello da imitare; qui i cittadini si offrono volontariamente ad attività che poi sfociano in successo d’immagine per il paese, dal curare o innaffiare i fiori, al richiamo spontaneo per il visitatore che distratto butta a terra una carta o una sigaretta. Non c’è angolo o balcone del paese senza fiori a sottolineare lo stretto connubio tra i Fiori, il Bello e l’Accoglienza. Dettagli notati ed apprezzati da tutti i visitatori intervenuti. Da qui l’invito di Michele Isgrò agli Amministratori Comunali Siciliani affinchè questo nuovo sentire venga veramente colto e alimentato e la Sicilia possa “fiorire” e godere dei grandi flussi turistici di qualità che merita.

Commenti