“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GERMANÀ RIBATTE ALLE DICHIARAZIONI DI CRACOLICI, SU LEGGE APPALTI: "NON POPULISMO MA BUONSENSO"

Palermo, 11/09/2015 - Il Consiglio dei ministri ha impugnato la riforma degli appalti, approvata dal parlamento siciliano a luglio, perché ha rilevato profili di illegittimità costituzionale. Il Cdm, pur prendendo atto dell'impegno del governo siciliano ad apportare modifiche alla legge regionale, si è espresso in tal senso perché la riforma "viola il secondo comma dell'articolo 117 della Costituzione, che riserva esclusivamente alla competenza legislativa dello Stato la materia della tutela della concorrenza".Nota del deputato regionale del Nuovo Centrodestra, onorevole Nino Germanà, su dichiarazioni di Cracolici in merito alla decisione del Cdm di impugnare la nuova legge regionale che regola gli appalti in Sicilia.

"Quello che per Cracolici è populismo io trovo sia solo sensatezza", così il deputato regionale Ncd Nino Germaná commenta le dichiarazioni del presidente del gruppo parlamentare PD all'Ars circa la decisione del Cdm di impugnare la nuova legge regionale che regola gli appalti in Sicilia. "Bisogna mettere da parte i massimi sistemi e pensare a mettere qualche toppa alle sofferenze dei vari settori del mercato: quello imprenditoriale vive momenti drammatici e il nostro compito è di provvedere ad alleviarne il malessere. Del resto l'impugnativa è più un fatto formale. Il Governo centrale riconosce il valore della norma per cui c'è la disponibilità ad aprire un tavolo", conclude il parlamentare.

Commenti