Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

INCENERITORE A SAN FILIPPO DEL MELA, L’ON. CURRO’ RIBADISCE IL PROPRIO DISSENSO

Area Marina protetta e "incenerimento di rifiuti" o CSS sono due presenze contrastanti e incompatibili per il nostro territorio. Delle due l'una (la Riserva) è già stata fatta e ha tracciato l'inizio di un nuovo "possibile" percorso di sviluppo per Milazzo e l'intera Valle del Mela

03/10/2015 - All’esito di questo procedimento avremo una città più competitiva sul piano turistico, saranno enormi le opportunità di rilancio in questo comparto. Il resto non ha senso. 50 anni fa si puntò sulla industria pesante. Oggi questo modello non tiene più. Dobbiamo trovare la duplice via alternativa: turismo e industria leggera e pulita. Sulla questione CSS e termovalorizzatore, sin dal primo momento ho espresso il mio dissenso poiché non possiamo offrire ai visitatori “brand” contrastanti. E allora dobbiamo chiederci: Quale brand vogliamo per il nostro futuro? Come desideriamo essere visti da turisti e visitatori? Quale immagine consegniamo agli occhi di tutti del nostro territorio? Queste domande hanno un'unica risposta: Milazzo sarà la terra del mamertino, del florovivaismo, del mare. Sicuramente non possiamo far sì che questo territorio diventi una vera e propria “pattumiera” della Sicilia visto che è concreto il rischio di diventare punto di raccolta dei rifiuti di gran parte del territorio siciliano.

Tutto questo non significa rinunciare all’industria. L’area industriale di Giammoro va supportata nel suo sviluppo affinché esca dalla desertificazione con azioni di recupero infrastrutturale e politiche che aiutino gli investitori a venire da noi. Vogliamo una diversa identità comune e la troveremo. Realtà compatibili e “pulite” che diano pure prospettive di investimento a medio-lungo termine. Il percorso che si vuole avviare col Termovalorizzatore va in una direzione opposta e per questo va fermato, anzi non va assolutamente intrapreso
Tommaso Currò
Parlamentare nazionale




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