Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

MESSINA: AGGUATO CON COLTELLO E PEPERONCINO ALLA RIVALE IN AMORE, ARRESTATE MADRE E FIGLIA

Messina, 30 settembre 2015 - Non si è mai rassegnata all’idea di vedere il marito accanto ad un’altra donna e così, nel primo pomeriggio di ieri, una 57enne messinese, con la complicità della figlia 30enne, ha teso una trappola alla nuova compagna dell’amato. Armate di un coltello e di uno spray urticante, madre e figlia hanno atteso l’arrivo della malcapitata e le hanno spruzzato un nebulizzatore al peperoncino mirando agli occhi, per poi tentare ripetutamente di accoltellarla. La vittima accecata è riuscita a raggiungere il centro della carreggiata invocando aiuto e attirando l’attenzione della pattuglia dei Carabinieri di Ganzirri, che stava transitando in quel momento lungo via Consolare Pompea. I militari, dopo aver soccorso la donna ed aver capito cosa era appena successo, si sono messi subito alla ricerca delle due assalitrici che sono state rintracciate nelle vicinanze.

Madre e figlia, ancora armate del coltello e dello spray, si sono scagliate contro i Carabinieri ma sono state fermate e arrestate con l’accusa di tentato omicidio. Le testimonianze raccolte hanno confermato la dinamica dei fatti sopra descritta. Sulla base delle ulteriori dichiarazioni rese, nella circostanza, dalla vittima, gli investigatori dell’Arma hanno ricostruito anni di atti persecutori compiuti dalle due arrestate nei confronti dell’ex coniuge e della sua compagna a partire dal 2009 culminate con l’aggressione di ieri che poteva risultare fatale senza l’intervento tempestivo dei Carabinieri. Esperite le formalità di rito, le due donne sono state accompagnate presso il proprio domicilio in regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

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