Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RISSA 'VESPERTINA' A SUON DI SCHIAFFI A MESSINA, 7 ‘CITTADINI PERBENE’ DENUNCIATI

Messina, 13 settembre 2015 - Piuttosto movimentato il pomeriggio di ieri nella centralissima Via Porta Imperiale di Messina, ove i Carabinieri del Nucleo Radiomobile sono intervenuti in forze per sedare una mega rissa. Con sorpresa dei militari, i protagonisti non erano i soliti giovani pregiudicati sovente coinvolti in tali vicende, ma un gruppo di sette normali cittadini senza alcun precedente penale alle spalle, tra cui due casalinghe di 55 e 63 anni e un pensionato di 58, che per cause in corso di accertamento se le stavano dando di santa ragione, per di più innanzi alla Chiesa della Madonna del Carmine.

Facile immaginare lo stupore degli astanti che, recatisi in Chiesa per partecipare alle funzioni religiose, si erano trovati innanzi a una scena che di religioso aveva ben poco. Qualcuno ha provato a pacificare gli animi, ottenendo soltanto schiaffi. Solo l’intervento massiccio delle “Gazzelle” riusciva a riportare l’ordine, ristabilito il quale i responsabili sono stati portati in caserma e denunciati in stato di libertà per rissa aggravata, aggravamento scaturito dalla circostanza che due dei denunciati hanno riportato lievi lesioni giudicate guaribili in pochi giorni dai medici di un nosocomio cittadino.

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