Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

SAN FILIPPO DEL MELA: FACEVA PROVVISTA DI ALCOLICI IN UN RISTORANTE MA FINISCE IN MANETTE UN 46ENNE ALBANESE

San Filippo del Mela (Me), 19 settembre 2015 - I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Milazzo agli ordini del Maresciallo Capo Angelo Floramo, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio hanno tratto in arresto un 46enne albanese di San Filippo del Mela già noto alle forze dell’ordine anche per reati specifici. Un cittadino poche ore prima dell’alba si è accorto di alcuni strani rumori e di alcune luci sospette all’interno del ristorante “il gattopardo” sito sulla via nazionale frazione Olivarella di San Filippo Del Mela. Dimostrando senso civico e di responsabilità l’attento cittadino chiamava il 112 segnalando la sospetta circostanza ai Carabinieri. In pochi minuti, una pattuglia del radiomobile di Milazzo giungeva sul posto e si accertava che i sospetti segnalati telefonicamente dal cittadino erano fondati.

I Carabinieri, una volta cinturata l’area, facevano irruzione all’interno del ristorante e sorprendevano proprio nella fragranza del furto ZENELAJ ISMET, albanese classe 1969, residente a San Filippo del Mela, bracciante agricolo, già noto alle forze dell’ordine. L’albanese si stava impossessando di tutti gli alcolici del bar e del magazzino e probabilmente poi avrebbe cercato l’incasso. I Carabinieri però lo hanno bloccato prima che potesse portare via niente, recuperando l’intera refurtiva di un valore complessivo di 1000 euro circa e restituendo il tutto al legittimo proprietario.

Il ZENELAJ veniva tratto in arresto per tentato furto in flagranza e su disposizione della Procura di Barcellona P.G., che ha coordinato l’attività, veniva ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
L’arresto è un importante risultato nel contrasto ai reati predatori ai danni di esercizi pubblici, non si esclude infatti, visti anche i precedenti, che l’odierno arrestato possa essere l’autore anche di altri furti con modalità analoghe tutt’ora oggetto di indagini da parte dei militari.

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