Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TRAFFICO E CONSUMO DI DROGA: UN ARRESTATO E TRE SEGNALATI A MESSINA

Messina, 18 settembre 2015 - Nottata intensa quella di ieri dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, che nell’ambito di un servizio mirato condotto in aree sensibili della città, con l’ausilio del Nucleo Cinofili CC di Catania, hanno eseguito un arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e segnalato al Prefetto tre assuntori di droghe, sequestrando complessivamente circa 80 gr. di marijuana ed hashish. Ad essere arrestato è stato HAMED MAGDI, 28enne nato a Villa San Giovanni (RC). Nella sua abitazione messinese nella zona di Villa Quiete, infatti, i militari hanno rinvenuto stupefacente destinato allo spaccio e un bilancino di precisione. Alla vista dei militari, il soggetto ha lanciato dalla finestra un involucro in cellophane contenente 60 gr. di marijuana ed un bilancino di precisione, subito recuperati dai Carabinieri che nell’abitazione, poi, hanno individuato residui di altra marijuana. Durante il controllo i militari hanno accertato che l’arrestato si era allacciato abusivamente alla rete elettrica dell’illuminazione pubblica, denunciandolo anche per furto aggravato.

Ad essere segnalati quali assuntori di stupefacenti sono stati invece tre soggetti. Due di costoro, un 43enne ed un 19enne, detenevano presso la loro abitazione sita nel rione Provinciale circa 1 gr. di hashish oltre ad un involucro contenente 16 gr. di marijuana ed uno spinello contenente circa 1 gr. di quest’ultima droga. Il terzo invece è un 29enne di Messina, trovato lungo il Circuito di Torre Faro in possesso circa 3 grammi di marjuana, un bilancino di precisione e una bustina di semi di cannabis.
L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che si svolgerà oggi. Rischia da 6 a 20 anni di reclusione. I 3 segnalati dovranno invece comparire davanti al Prefetto: le sanzioni prevedono il ritiro della patente di guida e la sottoposizione ad un programma terapeutico di recupero dalle tossicodipendenze presso il SERT, per poter sperare di riottenerla.
Nel corso della stessa giornata i Carabinieri hanno anche sorpreso gli ennesimi conducenti di mezzi a motore senza patente, questa volta due soggetti fermati in via Sant’Ubaldo (Giostra) e viale Gazzi dei quali il primo con patente revocata ed il secondo mai conseguita. Anche per loro denuncia all’Autorità Giudiziaria: la pena prevista è l’ammenda (comminata dal Giudice a seguito di condanna) da € 2.257,00 a € 9.032,00.

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