Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VIADOTTO HIMERA CROLLATO: UNA CANZONE PER AIUTARE IL M5S A PAGARE LA BRETELLA

“Vogliamo aiutare il M5S a completare il pagamento della bretella”. Giovani Artisti per la Sicilia. Una band di Caltavuturo (PA) compone un brano per raccogliere fondi
Caltavuturo (Pa), 18/09/2015 – “Cantamu in libertà contru a sti vermi, ca pensanu a manciari e non fannu nenti!”. Nessuno gli ha dato la visibilità che meritano, forse ignorando che quella gioventù attenta, pragmatica e determinata, in Sicilia, ancora esiste. Accade a Caltavuturo (PA), una località collinare dell’entroterra siculo; di recente si è tanto parlato di questo paese per via della realizzazione della bretella di collegamento realizzata dietro la spinta e la volontà del M5S ed inaugurata agli inizi di agosto 2015. Un’opera pubblica che, a dispetto di polemiche e dibattiti, ha procurato un sollievo non indifferente a tutti quei Siciliani che, oggi, possono raggiungere l’entroterra dell’isola senza imbattersi in una deviazione di ben 90 minuti.

Ed è in questo contesto che dei giovani artisti locali hanno deciso di realizzare un brano e un video per supportare l’iniziativa dei grillini dell’isola. “Amiamo la nostra Terra, amiamo il nostro Paese, ed è per questo che questa iniziativa del Movimento Cinque Stelle va supportata con tutte le nostre forze”. S’intitola “Terra in Moto”, tre parole emblematiche che racchiudono, al loro interno, uno slogan, un motto a voler diventare protagonisti attivi di una rivoluzione siciliana che non sia più solo parole, passerelle e finto perbenismo, ma che passi dalle idee all’azione pratica, servendosi dell’arte, della musica e della poesia. Un brano che è un inno alla Sicilia, alla sua bellezza, alla sua storia, al coraggio.

Ecco il link per ascoltarla (https://www.youtube.com/watch?v=qqlG258ZBlY&app=desktop). Ma c’è di più: tantissime band siciliane stanno sposando l’iniziativa della divulgazione, utilizzando social network e canali di informazione affinché il brano venga promulgato e si crei un supporto forte e concreto attorno a questo spirito di bellezza. Lo diceva anche Peppino Impastato “la Bellezza è importante, da li scende giù tutto”. E il binomio giovani-arte è più che Bellezza. Si, per una terra come la Sicilia significa Futuro. E sono proprio gli artisti del Sensationland, il festival che, quest’anno, si è svolto a Valledolmo, con la partecipazione di Radio 105 e di decine di band sicule, che hanno deciso di supportare i giovani di Caltavuturo che credono in un sogno. Si, il sogno che qualcosa possa cambiare, il sogno di una politica partecipata, il sogno di un risveglio siciliani, di una rivoluzione dei fatti e non delle parole, che possa portare il tringolo di Luce in Mezzo al Mondo a riscattarsi. Loro ci hanno creduto.

Ascolta il brano --- (https://www.youtube.com/watch?v=qqlG258ZBlY&app=desktop).

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