Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BACCEI: SOLIDARIETA’ DOPO LE MINACCE: “ILDIAOLOGO CIVILE CONDIZIONE IRRINUNCIABILE”

"Baccei farai la fine di Salvo Lima, noi siciliani siamo stanchi di un toscano di m... paghi gli stipendi a tutti o pagherai con la vita. Pensa alla tua famiglia uomo di m.... Non stiamo scherzando ne abbiamo i c... pieni di te e di Crocetta". Questo il testo della lettera anonima recapitata in assessorato all'Economia e indirizzata al titolare della delega Alessandro Baccei, il supertecnico inviato da Roma per sistemare i dissestati conti siciliani. Il testo della missiva e' stato consegnato alla Digos. (Agi) 

Palermo, 15/1072015 - “Esprimiamo tutta la nostra solidarietà all’assessore Alessandro Baccei. La dialettica politica non può degenerare nelle minacce alle persone che si impegnano nella gestione della cosa pubblica. Si possono o meno condividere le posizioni e le scelte politiche di un Assessore, ma il rispetto delle persone ed il dialogo civile rimangono condizioni irrinunciabili”. Così il presidente di Confartigianato imprese Sicilia commenta il vile atto intimidatorio contro il titolare dell’assessorato regionale dell’Economia e finanze.

Il deputato regionale del Partito Democratico Giuseppe Laccoto ha espresso solidarietà all'assessore regionale all'Economia, Alessandro Baccei, a cui è stata recapitata una lettera intimidatoria. “All’assessore Baccei – afferma Laccoto - va l’incondizionato sostegno per l’opera di risanamento dei conti che sta conducendo con competenza e caparbietà. La vile intimidazione di cui è stato fatto oggetto è solo un inutile tentativo di frenare la messa in sicurezza dei conti. Lo sforzo di Baccei teso a riparare guasti prodotti nel passato – prosegue Laccoto - merita un plauso ed un incitamento da parte di tutta la grande maggioranza di Siciliani onesti e laboriosi. L’obiettivo dell’assessore, del governo e della maggioranza che lo sostiene è quello di gettare per basi per una Sicilia nuova, moderna e dinamica. La strada è tracciata e non si torna indietro”.

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