Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

“COMUNICAZIONE PUBBLICA E D’IMPRESA”, A MESSINA LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI PIRA E ALTINIER

“Comunicazione pubblica e d’impresa”, venerdì 9 ottobre, ore 17.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni presentazione del libro di Francesco Pira e Andrea Altinier. Il volume edito da Libreriauniversitaria.it, per la collana Economia e management

Messina, 07/10/2015 - Venerdì 9 ottobre, alle ore 17.30, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni appuntamento per la presentazione del libro “Comunicazione Pubblica e d'impresa” di Francesco Pira e Andrea Altinier. A dialogare con Francesco Pira, sociologo, giornalista e docente di Comunicazione e giornalismo all’Università degli Studi di Messina, saranno il dott. Filippo Romano, Commissario straordinario della Città Metropolitana, il dott. Tiziano Minuti, responsabile dell’Ufficio del personale della Società Caronte & Tourist ed il prof. Filippo Grasso, docente di Analisi di Mercato presso l’Ateneo Peloritano ed esperto di Turismo per l’Assessorato alla Cultura del Comune di Messina.

All’incontro sono stati invitati e porteranno il loro contributo: il prof. Mario Bolognari, direttore del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina, a cui Pira afferisce; Ivo Blandina, presidente di Confindustria Messina; Don Sergio Siracusano, direttore dell’Ufficio per i Problemi Sociali e il Lavoro dell’Arcidiocesi di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela; Carlo Maletta, presidente dell’Ordine professionale dei Consulenti del lavoro; Dino Calderone, presidente della Consulta delle Aggregazioni laicali ed una delegazione dell'Istituto superiore "Antonello", impegnato in molte iniziative d’impresa, non ultima la partecipazione ad EXPO 2015.
Il meeting è curato e coordinato dalla giornalista Rachele Gerace.

L’opera di Francesco Pira e Andrea Altinier studia ed approfondisce le moderne tecniche di comunicazione pubblica e d’impresa con un occhio sempre attento su come quest’ultime si sviluppano sulla rete.
Dalla viralità del brand Pinarello con il lancio della bicicletta di Wiggins alla campagna we branded di Coca Cola, dalla promozione pubblicitaria della Nike che scrive direttamente sul manto stradale i messaggi dei social fino ad arrivare all’analisi del comunicato di Costa Crociere nei giorni della Concordia.

Un lavoro di approfondimento e ricerca durato quasi due anni per individuare nuove teorie, indagini sui trend e sul consumo dei media e per puntare l'attenzione su un settore in continuo cambiamento che richiede sempre più competenza e professionalità.
L’opera è suddivisa in sei macro parti: il contesto comunicativo contemporaneo; la comunicazione pubblica; la comunicazione d’impresa; il piano di comunicazione; la responsabilità sociale d’impresa; la comunicazione di crisi.
Si tratta di un testo scritto e pensato non solo per gli studenti, ma anche per tutti gli operatori della comunicazione che giornalmente svolgono la loro attività in un campo sempre più complesso ed articolato e per gli amministratori pubblici, imprenditori, commercianti, artigiani e soggetti che si confrontano nel mondo del sociale e che hanno la necessità di divulgare al meglio la loro attività.

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