Niscemi non è in cartografia geologica, una radiografia del territorio

Niscemi  non in cartografia geologica.   L’Italia ha una Cartografia Geologica moderna ferma al 50%.  La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue. L’Italia è dotata di una vecchia Cartografia Geologica addirittura su scala da 1:100.000. Niscemi   non rientra in questa Cartografia Geologica che va completata. Dunque il 50% del territorio nazionale è ancora privo di una Cartografia Geologica Moderna. 30/01/2026 -  Rodolfo Carosi   – Docente Dipartimento Scienze della Terra – Università di Torino e Presidente della Società Geologica Italiana: " In Italia alcune delle zone critiche importanti non sono coperte dalla Cartografia Geologica alla scala  1:50.000, che è come la radiografia del corpo umano. Questo significa che queste aree non sono sufficientemente coperte da una conoscenza geologica approfondita. La Carta è ferma perchè non ci sono mai coperture finanziarie stabili e continue, permanenti ed annuali. L’It...

CROCETTA E ALFANO SOTTOSCRIVONO UN PROTOCOLLO LEGALITÀ PER LA COSTRUZIONE DELLA SIRACUSA - GELA

Un atto fondamentale per evitare inquinamenti mafiosi e condizionamenti nella esecuzione dei lavori. Il testo del Protocollo, approvato dal Ministero degli Interni, sarà firmato alla presenza del Presidente della Regione on. Rosario Crocetta e del Ministro degli Interni On. Angelino Alfano
30-9-2015 - Lunedì 5 ottobre, il Presidente Dott. Rosario Faraci ed il Prefetto di Ragusa Dott. Annunziato Verdé sottoscriveranno il relativo alla costruzione dei Lotti 6-7-8 della Siracusa-Gela. 
La firma avrà luogo in Prefettura alla presenza del Presidente della Regione on. Rosario Crocetta e del Ministro degli Interni On. Angelino Alfano. Prenderanno parte anche i responsabili delle forze dell’ordine del territorio oltre che degli Uffici Giudiziari, nonché i titolari del Raggruppamento d’Imprese (Condotte d’Acqua spa e Cosedil spa) che ha vinto la gara d’appalto.

Un atto fondamentale – ha affermato il Presidente Faraci – per evitare possibili inquinamenti mafiosi e condizionamenti nella esecuzione dei lavori. Il CAS – ha continuato il Presidente - è particolarmente attento e sensibile alla questione. Nella quotidianità opera senza tentennamenti, prevenendo ed allontanando qualsiasi possibile tentativo di infiltrazione e di commistione. La buona gestione della cosa pubblica – ha concluso il Dott. Faraci - deve caratterizzarsi nel servizio alla comunità ed in una azione trasparente ed efficiente.

Il testo del Protocollo - predisposto sulla base della vigente normativa, degli aggiornamenti giurisprudenziali e delle direttive della Autorità Nazione Anticorruzione presieduta dal Dott. Raffaele Cantone - è stato approvato dal Ministero degli Interni.

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